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giovedì 19 gennaio 2012

Favole degli Dei - Recensione a cura di Yvan Argeadi


Titolo: Favole degli Dei
Autore: Paolo Barbieri
Anno: 2011
Recensione:
"Oltre il fiume che divide la valle fino alla sua fonte, là dove il ruscello gorgheggia tra le pietre millenarie e gli alberi rigogliosi. Oltre la pace di quei luoghi, risalendo scarpate impervie fino a immergersi nelle nubi che racchiudono in una morbida culla un regno meraviglioso.
Oltre tutto, fino alla casa degli dei: questo era l'Olimpo."


Così inizia Le Favole degli Dei, del noto art designer Paolo Barbieri.
Un opera avvincente, arricchita da immagini che definire stupende è dire poco. Non smetterò mai di elogiare abbastanza Barbieri per le sue opere, e in questo caso si può dire che c'è l'ha messa davvero tutta per superare se stesso.
Il grafico sfoggia, oltre che la sua ormai popolarissima bravura nel disegno, una conoscenza storico/mitologica non indifferente. Tutte quelle storie che hanno ispirato eroi e religioni pagane di ogni epoca fino ai giorni nostri, vengono narrate con una maestria che ha del best seller.
Zeus e la sua scalata al potere, la gelosia di Era, la possanza di Poseidone, e ancora la bella Afrodite tormentata per amore, Andromeda, Eracle, Apollo, fino a mostri leggendari come Pitone, Chimera, Cerbero, Medusa.
Quest'opera sintetizza al meglio quei racconti che erano alla base delle religioni antiche e che oggi vengono relegati dai più a semplice folclore popolare. Storie affascinanti certo, ma che insegnano l'importanza dell'amore, della passione, quanto dell'assumersi le responsabilità delle proprie azioni, la redenzione, e al contempo mettono in guardia dall'impulsività, dalla vendetta e dalla ciecità.
Era questa l'essenza di quei racconti e, da pagano, posso dire che Barbieri è riuscito perfettamente a carpirne il significato e a riproporlo in un opera che nulla ha da invidiare ai lavori della Marvel. Come qualcuno ha ironicamente detto, i nuovi super eroi sono gli dei, e Paolo Barbieri è il loro degno cantore.
Le varie storie che compongono il libro sono divise, per la maggior parte, in due parti. La prima, narrata direttamente da Paolo in terza persona, e la seconda raccontata in prima persona dai personaggi protagonisti delle varie vicende. Possiamo così percepire i pensieri di Zeus nel lontano giorno in cui, spodestando il malvagio Crono, assunse il potere divenendo il re degli dei. I conflitti sentimentali di Afrodite, bloccata in una relazione amorosa e passionale dove l'ombra del suo primo amore le impedisce di aprire completamente il suo cuore al potente Ares. Le emozioni provate da Persefone durante il suo rapimento ad opera del misterioso dio dell'Oltretomba. La furia cieca di Apollo, bramoso di vendetta e successivamente pentitosi dell'azione compiuta. La voglia di redenzione di Eracle per la terribile colpa di cui le sue mani si sono macchiate. Questo, e molto altro ancora è narrato con uno stile che ha del poetico in ogni singola parola.
L'opera ( chiamarlo libro lo sminuirebbe ), è vivamente consigliata a tutti gli appassionati del genere mitologico e, anche se alcune delle più importanti storie dell'antichità sono assenti, rimarrete piacevolmente colpiti dalle immagini spettacolari e dal modo di narrare dell'autore che, da lettore dell'Eneide, definisco il Virgilio dei nostri tempi.

Voto:
Grande aggiunta alla mia biblioteca, lo consiglio davvero

2 commenti:

  1. Adoro Paolo Barbieri ed i suoi fantastici bellissimi disegni questo libro mi attira moltissimo. La Cover è bellissima e mi piace l'idea !
    Sono nuova follower grazie per avere parlato delle favole degli dei Bella recensione !

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  2. Finalmente sento parlare di un libro non noioso in cui centra la mitologia, yes!
    Prossimo acquisto, davvero! Grazie mille!

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