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venerdì 29 giugno 2012

Recensione di Muses di Francesco Falconi

Titolo: Muses
Autore: Francesco Falconi
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 320
Sinossi:
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.
Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte.
Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro.
La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme.
Ma un dono così può scatenare l’inferno.
E sta per accadere.


Recensione:
Devo essere sincera: prima d’ora non avevo mai letto i libri di Francesco Falconi, tuttavia penso che inizierò a farlo.
Muses mi ha piacevolmente colpita soprattutto per la mitologia greca che qui viene completamente reinventata per l’epoca moderna.
Come avete capito dal titolo qui viene trattato un nuovo argomento non ancora ben esplorato: le Muse.
Ma nella mitologia greca (di cui io sono appassionata) chi sono le Muse? Nove figlie di Mnemosine e Zeus, oppure di Urano e Gea, ad ognuna delle quali venne affidata una particolare funzione: a Calliope venne attribuita la poesia epica, a Clio la storia, a Polinnia la pantomima, a Euterpe il flauto, a Tersicore la poesia leggera e la danza, a Erato la lirica corale, a Melpomene la tragedia, a Talia la commedia e ad Urania l’astronomia.
In Muses però non si parla di loro, bensì delle loro discendenti che si sono “modernizzate” rispetto al periodo ellenico.
Ma andiamo per gradi.
Il libro si apre presentandoci la protagonista, Alice, giovane ragazza di Roma, aspirante cantante, capelli corti neri, tatuaggi, piercing, sempre pronta a bere e a sballarsi. Insomma non è propriamente una brava ragazza ma niente è come sembra: la famiglia non sembra aiutarla visti i comportamenti violenti del padre e della totale apatia della madre. Alice è stata inoltre in un carcere minorile con l’accusa di aver ucciso il suo fidanzato e le varie sedute di psichiatria di certo non migliorano la sua situazione.
Un giorno però Alice scopre di essere stata adottata e da lì inizierà la sua avventura: scapperà a Londra per trovare sua zia Dolores che le farà scoprire il suo Dono: Alice infatti è una discendente della Musa della Musica che, come le altre Muse, si è evoluta nel corso dei millenni.
Lei insieme alle altre discendenti delle Muse dovranno fermare i Pragmatici, un’organizzazione che vuole sfruttare il potere delle discendenti delle Muse per i propri fini. Anche Lourdes è una discendente della Musa della Scrittura e oltre a lei, Alice incontrerà anche Patricia, la Musa della Pittura, e Lourdes, la Musa della Net.Art.
Ovviamente almeno all’inizio Alice non accetterà il suo dono, pensando che si tratti solo dei vaneggiamenti di sua zia Dolores, tuttavia, nel corso della storia la ragazza inizierà ad accettare il suo dono come parte integrante di lei, scoprendosi molto più forte di quello che credeva ed estremamente matura.
Infatti, nel corso del romanzo, la crescita di Alice è palpabile, sia nei modi di comportarsi sia nel prendere decisioni che potrebbero farle rischiare la vita.
Di più non vi dico, anzi si, qualcosa si: con la sua scrittura fluida Muses è un mix di azione, avventura, conoscenza e ovviamente di un toco di romance.
Ma vi avverto, qualunque ipotesi formuliate sul finale della trama, sbaglierete perché Francesco Falconi riesce a far crollare le tue convinzioni e le ipotesi semplicemente con i colpi di scena magistrali. Da quel momento ricomincerete a formulare altre ipotesi ma ecco un altro colpo di scena, fino ad arrivare col fiato sospeso ad un finale che vi lascerà con la bocca aperta e con molti interrogativi che spero vengano svelati nel secondo libro che l’autore sta scrivendo!

VOTO:
Libro perfetto da leggere assolutamente

10 commenti:

  1. È un libro che ho adocchiato da molto! Falconi è un mito :)

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    1. Io come ho scritto nella recensione non avevo mai letto i libri di Francesco Falconi ma questo mi aveva attirato da amante della mitologia greca XD

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  2. Questa sarà la ventesima recensione che leggo su questo libro, e fino ad ora sono state tutte molto, molto positive!Non vedo l'ora di leggerlo!

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  3. ah... odio e amore per questo libro!!
    Quando l'ho letto, se non fosse stato per tutto il resto, l'avrei gettato dalla finestra! Alice la detesto da più profondo (e dire che io ho amato Alice in Wonderland e trovarmi ad odiare un'Alice, è un dramma ç_ç) e ammetto di aver goduto di molto assai quando è morta.... devo però leggere il seguito, chissà cosa succederà! Lo leggerai?

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    1. Sì sì, devo sempre decidermi a comprarlo però -.-"

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  4. E' da molto che desidero questo libro, non vedo l'ora di leggerlo*-* Comunque bellissima recensione come sempre :D

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  5. Letto un paio di mesi anche se lo avevo adocchiato da molto tempo.
    Io lo consiglio vivamente!

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  6. Adoro la mitologia greca! Non ho ancora letto questo libro ma dopo aver letto la tua recensione la mia curiosità è aumentata. Corro a comprarlo! :D

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  7. E un altro che devo mettere nella wishlist insieme al secondo che deve ancora uscire! Grazie per la recensione :)

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