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giovedì 26 luglio 2012

Recensione di Quando il diavolo ti accarezza di Luca Tarenzi

Titolo: Quando il diavolo ti accarezza
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Salani
Pagine: 364
Prezzo: 18,00 €


Sinossi: 
Eleonora – Lena per tutti – è una studentessa milanese di vent’anni. Una notte, inseguendo la sua amica Sofia, precipitata in uno stato di trance, arriva davanti alla stazione Centrale e assiste a un incredibile duello: un’immensa creatura alata sta per annientare un giovane già coperto di sangue. D’istinto interviene e permette al giovane di approfittare di un momento di distrazione dell’avversario per decapitarlo con al sua stessa spada. Solo che il giovane è Arioch, un demone appena evocato per uccidere proprio Sofia, l’amica del cuore di Lena.






ANTICIPAZIONI
Notai questo libro sullo scaffale di una nota libreria in un piovoso pomeriggio di primavera, e subito attirò la mia attenzione per l'originalità della trama descritta nel quarto di copertina.
Un romanzo a base di demoni e creature soprannaturali, l'ennesimo, pensereste voi, ma questa volta anche gli appassionati di esoterismo e culture religiose rimarranno piacevolmente colpiti dallo scoprire che non hanno per le mani l'ennesimo clone di Buffy o Twilight.
La diversità dell'opera è intuibile fin dal primo capitolo, introdotto magistralmente da un estratto del Libro di Enoch ( testo sacro ebraico ), e già da questa piccolezza è possibile intuire il grande bagaglio culturale dell'autore in tema di religioni ed esoterismo.
Andando avanti nella lettura rimarrete piacevolmente colpiti dai colpi di scena che accompagnano l'avventura del Principe Infernale Arioch, evocato da una misteriosa setta per assassinare una giovane ragazza di nome Sophia. Niente avrebbe potuto frapporsi tra lui e la sua missione, niente, se non l'amore che a poco a poco si farà largo nel suo cuore nei confronti di Lena, amica di lunga data del suo berrsaglio, nonché colei che, proprio nel primo capitolo, salverà ignara la vita al demone aiutandolo a porre fine all'esistenza di un angelo mandato dal Cielo per fermarlo.
Se questo non basta per attirare la vostra attenzione, aggiungerei la presenza nella storia di figure leggendarie della religiosità ebraica, come il ''terribile'' e ben noto Azazel, il più celebre dei diavoli ribelli cacciati dal Cielo in un passato ormai dimenticato dall'uomo, o Metatron, Signore di tutti gli angeli.
Una folle corsa contro il tempo, un amore ostacolato da una tragica missione di sangue, un complotto celeste di proporzioni bibliche che potrebbe portare il mondo verso una nuova Apocalisse. Il tutto contornato da una conoscienza in materia dell'autore non indifferente.


PREGI
Trama originale e coingvolgente, colpi di scena, attendibilità e coerenza con le fonti di riferimento di stampo religioso sono i punti di forza di questo romanzo, accompagnati da un carisma impareggiabile dei personaggi principali e un ottima descrizione caratteriale e introspettiva di quelli secondari.
Altro punto a favore, questa volta soggettivo, davvero PERFETTA l'idea di ambientare la storia in una delle nostre città italiane, lasciando ai fan il brivido di ripercorrere con la mente gli eventi del libro ogni qual volta si trovano in uno dei luoghi di Milano descritti.

DIFETTI
Fino ad ora mi sono dilungato ad evidenziare i punti di forza del romanzo di Tarenzi, che tuttavia non è, a parer mio, esente da pecche abbastanza importanti.
Prima tra tutte la stessa storia d'amore tra Arioch e Lena. Da un romanzo intitolato ''Quando il Diavolo ti accarezza'', con in copertina la dicitura ''cosa succede quando il Diavolo si innamora?'' mi sarei certamente aspettato che tale storia sentimentale, nonché motivo per cui acquistai il libro, avesse un importanza di primo piano, invece di venire brutalmente calpestata dal resto della trama riguardante Sophia e il suo collegamento con gli angeli. Più che una critica al romanzo questa è una critica alla presentazione di esso, anticipato come una combattuta love story tra un demonio e un umana, un paranormal romance per farla breve, e rivelatosi poi un romanzo d'avventura dove la love story in questione è poco più che mero contorno. Ribadisco, non sarebbe motivo di critica, se soltanto il libro venisse presentato per quello che è.
Sempre rimanendo in tema, lascia davvero l'amaro in bocca la superficialità con cui viene descritta l'unione carnale tra i due protagonisti, bramata e attesa per interminabili capitoli, e poi liquidata in poco più di una manciata di righe. E non mi stancherò mai di ripetere, la voce DIFETTI sarebbe stata vuota, se appunto il romanzo fosse stato presentato fin dall'introduzione nel quarto di copertina come un avventura e non un paranormal romance, a conti fatti ciò che ha lasciato l'amaro in bocca a me è ciò che capita quando ci si aspetta un libro di un genere, e ti trovi per le mani qualcosa di diverso. Il succo della critica non riguarda le singole cose che ho portato all'evidenza, ma si riduce tutto a come il libro viene presentato. Come ci rimarreste voi se andando al cinema a guardare un film dell'orrore, vi ritrovaste davanti un action movie? magari apprezzate anche il genere, come io apprezzo le storie d'avventura e nel complesso ho apprezzato il libro di Tarenzi, ma l'impatto iniziale una volta finito di leggere è: ''non era ciò che mi aspettavo che fosse'', seguito solo col tempo da ''tutto sommato è un bel romanzo d'AVVENTURA''.
Se posso avanzare un ulteriore critica, questa volta sogettiva, non ho apprezzato per nulla il finale, rigirato a qualcosa di visto e rivisto invece di puntare sulla stessa originalità dei primi capitoli ( non faccio spoiler ).

CONCLUSIONE
Nel complesso ''Quando il Diavolo ti accarezza'' è un buon libro, se non ci si lascia ingannare dalla sua presentazione e lo si legge con gli occhi e il cuore con cui leggereste un buon romanzo d'avventura, potrebbe anche invogliarvi a riprenderlo in mano e rigustarvelo dall'inizio. Ma ribadisco, forse fino ai conati di vomito, che va letto come un AVVENTURA, per non rimanere delusi da esso e ritrovarvi a notare una miriade di punti deboli nella storia che, se aveste preso la lettura con un altro spirito, non sarebbero certamente stati tali. Potrebbe anche stuzzicare la vostra attenzione riguardo storie e leggende narrate nei testi sacri non canonici delle religioni monoteistiche, capaci di far rivalutare la figura del Diavolo e stimolare una seria riflessione sui concetti di Bene e Male che fin dal catechismo ci sono stati inculcati a forza a mo di lavaggio del cervello.


VOTO:
Non c'è male, lettura piacevole

5 commenti:

  1. se anche la presentazione era forviante la tua recensione mette in luce un libro meritevole!
    potrebbe entrare a pipeno titolo nella mia wish list

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  2. Ho comprato questo libro mesi fa ma sinceramente non sono ancora riuscita a leggerlo. C'è sempre un qualcosa che mi allontana e visto che, l'ho preso proprio per la Love Story che in teoria doveva esserci.
    Dopo questo commento, credo che continuerò a tenerlo lì per i periodi di "magra"....

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  3. Io l'ho amato così tanto che non ho fatto neanche caso alla presentazione fuorviante. :)

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  4. Vorrei leggere qualcosa di Luca Tarenzi, e vista la tua recensione postiva potrei cominciare da questo!

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  5. Il libro mi è piaciuto ma mi aspettavo qualcosa di più. Mi è sembrato poco conclusivo.
    Quando il diavolo ti accarezza vuola l'anima.
    Lella
    Raf

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