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venerdì 22 novembre 2013

Recensione Nero Assoluto di Lorena Laurenti

Recensione a cura di Diletta Brizzi


Titolo: Nero Assoluto
Autrice: Lorena Laurenti
Formato: Kindle
Pagine: 269
Prezzo: 2.99€
Trama:
Bianco e nero compongono la nostra essenza. Può capitare, però, che il nero prevalga e che sia così intenso da smuovere le emozioni più recondite. Come un essere che striscia dentro di noi, l’oscurità s’insinua lenta, tingendo l’anima di un solo colore: Nero Assoluto.
Quando Erica lo vede la prima volta è sola, seduta sulla riva di un canale, persa in un mondo tutto suo. Dargo non è che un’ombra sfuggente impossibile da ritrarre, eppure riesce a far breccia nella sua coscienza. Da quel momento tutto cambia, in lei e attorno a lei. Nemmeno Arjuna, il suo migliore amico, rimane lo stesso: oscuri presagi iniziano ad assillarlo tormentando i suoi sogni.
Attori ignari del loro ruolo ma con un preciso copione da seguire, come nelle “forme” precedenti, vivono divisi tra un lontano passato e una quotidianità in cui sono alla ricerca del proprio destino. Mattia vuole crearsi una nuova esistenza; Sofia ambisce a trovare un posto nel presente, anche se tutto la riconduce al suo amore perduto. Infine Dargo... uno spettro, un’entità oscura che diventa ogni giorno più reale e tangibile. Un’ombra che esige vendetta.
Tra i suggestivi vicoli di Treviso, magia, amore e mistero rivivono vita dopo vita, in un’infinita ripetizione, come un’opera che non smette mai di andare in scena.

Biografia:

Lorena Laurenti nasce qualche decennio fa in un paesino tra Italia e Slovenia. Fin dalla tenera età capisce che nel suo futuro ci sarebbe stato il disegno. Inizia all'asilo, quando, per nascondersi dagli altri bambini, si rifugia tra fogli e pastelli. Alle elementari cominciano le turbe psichiche e appare il suo primo amico immaginario: una gatta dalle sembianze umane alta un metro e ottanta. Forse è proprio da quel momento che immagina l’esistenza di altri mondi. Tra la sua bici/cavallo, l’insistente desiderio di volare (che la spinge a bizzarri tentativi pseudo-mortali) e i pomeriggi a guardare le maghette alla televisione, passano gli anni.
Affascinata da sirene, fate e bambini che non crescono mai, si iscrive all’istituto d’arte dove dà libero sfogo alla sua creatività. Proprio in quegli anni, esaltata da manga e anime, nasce Saira, i cui ritratti capeggiano su ogni angolo di libro e quaderno.
Convinta di diventare, in futuro, una mangaka professionista (…e diciamolo, cominciando a dare segno dei primi squilibri legati al mondo “nippofilo”) continua a esercitarsi giorno e notte nella nobile arte del disegno. Dopo le prime delusioni lavorative, e amorose, si trasferisce nella ridente provincia di Treviso dove accantona il disegno a mano libera per la grafica, e si fionda nel “magico” universo del lavoro. Con il passare degli anni, TRI diventa un pensiero ricorrente e, intorno al 2010, tra lezioni di teatro, scrittura creativa e seminari olistici, il libro comincia ad acquistare forma. Da questi primi tentativi, iniziati come un gioco, prende vita la passione per la scrittura che cresce nel tempo, fino a oggi…



Recensione:
Il romanzo di cui vi parlerò oggi è di un'autrice self, già conosciuta per la saga fantasy "Tri".
Con la suddetta trilogia, Lorena Laurenti mi aveva stregato e con Nero Assoluto non ha fatto altro che riconfermare il giudizio che avevo avuto su di lei.
Ma veniamo al libro o meglio, prima di tutto vi presenterò i protagonisti.
Erica è una diciassettenne come tante con la passione per il disegno: ovunque vada infatti si porta sempre dietro un blocco per gli schizzi.
Arjuna è il classico bravo ragazzo, o così per lo meno appare inizialmente, il migliore amico di Erica, ma i suoi sentimenti nei confronti della ragazza sono ben più profondi.
Mathias è l'amico di Arjuna del quale Erica si invaghisce, diverso da Arjuna, soprattutto dal punto di vista caratteriale e nasconde molti più segreti di quanti Arjuna stesso possa "ricordare".
Ma di questo parleremo più tardi.
Tutto comincia con uno sguardo di Erica, una sensazioni nei confronti di una figura misteriosa che "aleggia" per Treviso. Tutto comincia con un disegno.
Da quel disegno tutto cambierà, sia la natura di Erica, sia il carattere di Arjuna, dapprima mite, per tornare a essere ciò che era un tempo, il Principe.
La creatività e il talento di Erica le faranno scoprire cose che fino ad allora credeva esistessero solo nei romanzi fantasy: streghe, una setta di antica origine sumera della quale i suoi amici sono membri e Dargo.
Oh Dargo!
Fin dalle prime righe a lui dedicate, ho subito capito che avrei sospirato tanto per lui, così come aveva fatto Erica.
Dargo vuole vendetta. Vuole vendicarsi di ciò che gli è stato fatto in passato a causa delle azioni del padre. Tuttavia Dargo è il male e i Figli del Sole, antica setta sumerica, faranno di tutto per fermarlo, anche sacrificare la vita di colei al quale lui si è "legato".
Perché per tornare sul piano materiale e quindi non essere più semplicemente un'essenza, Dargo aveva bisogno di una fonte di potere, il potere datogli da Erica stessa, che fino a quel momento pensava di essere un semplice essere umano e non una cercatrice.
Senza andare ulteriormente nel dettaglio della storia, aggiungo solamente che questo romanzo racchiude in sé tutti i generi che amo di più: paranormale, mistero, azione e soprattutto amore.
Ogni azione fatta da Arjuna e Mathias sarà per salvare la persona amata e al contempo ogni azione fatta da Erika, fino alla fine del romanzo, sarà fatta per Dargo, il quale però sembra non provare lo stesso sentimento nei confronti della ragazza perché mosso da vendetta.
Due sono gli ulteriori aspetti che mi hanno portato a dare un giudizio estremamente positivo a questo romanzo:
1) l'ambientazione. Lorena infatti ha scelto di ambientare il libro in Italia, più precisamente a Treviso, città in cui l'autrice vive, descrivendo tutti i luoghi che lei stessa ha visitato in maniera estremamente realistica;
2) il carattere dato ai tre protagonisti maschili. L'autrice è riuscita a dare una particolarità ben precisa a ogni personaggio. In special modo mi è piaciuto il cambiamento drastico di Arjuna non appena i suoi ricordi sono riaffiorati.


VOTO:

In conclusione Nero Assoluto è un romanzo da non perdere, ricco di suspance, paranormal e quel tocco di passione che non basta mai. Non potrete staccarvi facilmente dal libro fino a quando non avrete finito di leggerlo. Uno dei più bei libri letti quest anno!




3 commenti:

  1. Mi sembra di intendere che tifi per la coppia Erica/Dargo... ma giusto appena appena XD

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    Risposte
    1. Nooooooooooooooo! Cosa te lo fa pensare!? *-*
      Per Dargooooooo!

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