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venerdì 8 novembre 2013

The Chronicles of Wendell Blog Tour: presentazione e prima tappa

Benvenuti Bookaholics alla prima tappa del Blog Tour dedicato a The Chronicles of Wendell, il primo romanzo a puntate di genere romance/erotico scritto da Alessandra Paoloni!

QUI potrete trovare la mia recensione!



CALENDARIO BLOG TOUR

8/11 Intervista all'autrice. Atelier di una Lettrice Compulsiva
12/11 I Wendell e la loro storia come non immaginereste mai. Le passioni di Brully
20/11 La vicenda e i personaggi attraverso brevi booktrailer. La Fenice Book
25/11 Assaggi da "Il tempo di Luther". Estratti e anticipazioni dal secondo volume. Il Rumore dei Libri

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Veniamo adesso all'intervista!



1) Benvenuta Alessandra! Prima di tutto vorrei ringraziarti per avermi fatto entrare attivamente nel blog tour. Sono felice di ospitarti nel blog! Comincio subito con la prima domanda: come nascono i Wendell? Quale è stata la scintilla che ha fatto partire questo bellissimo progetto?
Diletta io ringrazio te per aver accettato di dare il via alle danze del blog tour della mia prima saga romance/erotico. I Wendell nascono in realtà da un telefilm, i Tudors in maniera particolare. È una delle mie serie televisive preferite. L'adoro per i costumi, per la colonna sonora e naturalmente per il periodo storico che raccontano. E dopo aver visto una delle puntate sono stata colta da un'idea: perché non scrivere di una famiglia reale alle prese con misteri, passioni e segreti legati proprio alla sua corte? E da lì sono nati i primi personaggi e la vicenda che si sta sviluppando di volta in volta.



2) A differenza di altri tuoi libri, in questa saga, ti sei cimentata in un genere diverso, quello erotico. Ci puoi dire come mai questa scelta?
In realtà l'ho fatto solo perché ero curiosa di sapere come me la sarei cavata con questo genere. Volevo mettermi alla prova perché amo le sfide. Mi sono sempre definita una scrittrice molto eclettica, mi piace variare i generi o miscelarli, vedere fin dove la mia penna può arrivare. Scrivendo una storia che si rifà agli intrighi di corte ho pensato che condirla con scene erotiche avrebbe dato quel tocco in più alla storia. Anche se devo dire che per quanto mi riguarda è più semplice descrivere una scena di guerra che una di sesso. Perché le scene erotiche devono completare la narrazione e si devono incastrare perfettamente con tutto il resto.

3) Come è stato il tuo primo incontro col protagonista maschile, Luther?
Io e Luther, così come anche i lettori, ci siamo incontrati in camera da letto. Nel senso che Luther entra in scena già impegnato in un “combattimento” d'amore tra le sue lenzuola. Ma fin dal principio ho subito capito che Luther sarebbe stato molto di più che un donnaiolo incallito. È un principe, il legittimo erede al trono, e pensa che tutto gli è dovuto; anche le donne. In realtà è un personaggio più complesso di quello che sembra perché all'inizio non ha molta brama di potere. Sa che dal potere derivano poi tantissime responsabilità. Per adesso abbiamo avuto solo un assaggio del suo carattere ma una volta seduto sul trono lo conosceremo finalmente meglio, perché verrà fuori la vera personalità di Luther.

4) Il primo racconto, che può definirsi una sorta di prologo dell'intero progetto, entra subito nel vivo della vicenda: il re ha abdicato e Luther si ritrova di punto in bianco a dover governare un intero regno. Il suo personaggio crescerà durante il corso dei vari racconti?
Si, come già ti accennavo poco fa il suo personaggio muterà e in fretta. Ma non aspettatevi un principe azzurro senza macchia né paura perché costretto dalle circostanze Luther farà delle scelte sofferte che non sempre faranno rima con saggezza e giustizia. Ho cercato di mettermi nei panni di un uomo che ha il compito di reggere una nazione intera. Credo che per il bene comune a volte si debbano compiere delle scelte azzardate.

5) Mentre scrivevi il primo racconto, L'esilio del re, hai dato un volto ai personaggi?
Mentre lo scrivevo no, i volti sono arrivati dopo. Ho scritto quel prologo talmente di getto che anche i volti dei personaggi erano confusi nella mia testa. Ora è ovviamente tutto più chiaro e se volete conoscere il dream cast dei Wendell vi consiglio di spulciare nel blog ufficiale. Anche se mancano ancora dei personaggi che devono entrare in scena.

6) Adesso parliamo per un attimo del personaggio di Meribeth, la giovane cugina di Luther, diversa dalle solite dame, una ragazza che vuole far valere la sua parola. A chi ti sei ispirata mentre descrivevi la protagonista?
Forse a Eowyn del Signore degli Anelli. Anche se Meribeth non userà mai una spada. Volevo che la cugina del principe apparisse come una ragazza riservata ma allo stesso tempo sicura di sé. Una giovane dama che conosce la storia delle Wendell e sa bene che esse hanno sempre avuto una storia marginale rispetto a quella degli uomini che portano lo stesso cognome. Ad esempio non c'è mai stata una regina Wendell sul trono ma è solo il maschio che porta avanti il cognome e il casato. Una legge che non può essere infranta per un motivo che scopriremo più avanti. Lei cercherà al contrario di avere un ruolo più importante a corte. Ma ce la farà?

7) Il rapporto tra Luther e Meribeth in che modo si evolverà?
Rispondendoti a questa domanda ti farei uno spoiler non indifferente. Posso dirti che i due nutriranno l'uno per l'altra sempre un profondo affetto. Come fratello e sorella. O magari qualcosa di più.

8) Come mai hai scelto il percorso dell'autopubblicazione?
Per arrivare prima al lettore. Volevo che i Wendell fossero un progetto quasi cotto e mangiato, scritto e pubblicato in modo che il lettore potesse leggerlo subito senza troppe attese. Amazon oggi ci dà questa possibilità. Aggiungiamoci anche youcanprint (si, perché vorrei che i Wendell fossero anche cartacei) e il gioco è fatto.

9) Puoi fornirci qualche piccolo dettaglio sul secondo racconto?

Nella prossima “puntata” entreranno in scena dei personaggi nuovi uno dei quali molto importante per la storia. Scopriremo le ragioni che hanno portato Re Saul ad abdicare e ci saranno naturalmente degli intrecci amorosi e passionali. Insomma tante novità in arrivo per i nostri Wendell...



10) Oltre ai Wendells, hai altri progetti in corso?
C'è l'universo Tiepole che mi attende. Devo far uscire lo spin off entro la fine dell'anno e spero tanto di farcela. Poi c'è il seguito de La discendente di Tiepole da completare. Insomma tanto da scrivere e poco tempo per farlo. Un classico per noi autori.

11) E per finire, la domanda di routine: che cosa è per te la scrittura? E la lettura?
La scrittura è tutta la mia vita. Lo so che sembra una frase fatta ma è davvero così. Scrivo da quando sono una bambina e non ho quasi mai smesso di farlo. La scrittura è una grande amica, è respiro, è felicità. Quando scrivo so perfettamente quale è il mio posto nel mondo. La lettura è una porta verso nuove conoscenze di cui i libri ne sono naturalmente la chiave. Leggendo s'impara molto, uno scrittore deve leggere per confrontarsi con gli altri autori, per scoprire i propri limiti, per allenare la fantasia e impreziosire il proprio vocabolario. Scrittura e lettura non possono viaggiare separate perché si completano a vicenda.

Io ringrazio ancora Alessandra per avermi coinvolto nel blog tour dei Wendell e vi ricordo il prossimo appuntamento il 12 novembre nel blog Le passioni di Brully!




7 commenti:

  1. Ti ringrazio Diletta per avermi ospitata nel tuo blog *-*

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  2. complimentoni e scrivi scrivi mia cara :)che io ti aspetto al varco!

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  3. Che bella intervista!
    Adoro Alessandra e tutte le sue opere *__*

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