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venerdì 17 gennaio 2014

Recensione Rosaspina di Luana Semprini

Recensione a cura di Diletta Brizzi


Titolo : Rosaspina, una fiaba dark
Autrice : Luana Semprini
Editore : Selfpublishing
Pagine: 150
Prezzo Cartaceo: 7,00€
Prezzo Ebook: 0,99€
Sinossi:
Lei ha dormito per cento anni. Lui l’ha risvegliata con un bacio, ma questa non è la fine della storia, è l’inizio. Se il principe che l’ha risvegliata non l’ha fatto per amore, ma per interesse, se lui non è affatto azzurro, ma scuro e malvagio, cosa può fare lei, la Bella Addormentata nel Bosco, prigioniera in un castello tetro, in balia di un principe arrivista e di una strega perfida?
Forse soccombere, forse scappare, forse lottare e scavare oltre la cortezza di apparenze e scoprire che, il lato oscuro, a volte è più seducente di una veste azzurra.
“Rosaspina, una fiaba dark”, è il primo romanzo di una duologia.



Recensione:

Parto subito dicendovi che amo i retelling di fiabe in chiave dark, quindi appena ho saputo che Luana ne aveva scritto uno, sono andata su Amazon e me lo sono immediatamente scaricato.
L'ho letto nell'arco di una serata e ho aspettato un po' a scrivere questa recensione perché le emozioni sono state molteplici.
Cominciamo dal principio.
Rosaspina è una bellissima principessa dai lunghi capelli biondi che, a causa di una maledizione lanciata da una perfida strega, ha dormito per cento anni. Solo un bacio di un principe la può risvegliare e così avviene.
Fino a qui ricorda perfettamente "La Bella addormentata nel bosco" ma ecco che l'autrice cambia la favola trasformandola in un vero e proprio incubo per Rosaspina: il principe Caspian infatti l'ha sì risvegliata, ma non per il solito "e vissero felici e contenti", bensì per utilizzare il sangue della povera principessa.
Infatti, spezzata la maledizione del sonno, Rosaspina è immortale e, bevendo il suo sangue, Caspian potrà diventare come lei riuscendo così a conquistare il regno di re Romualdo, almeno secondo quanto viene detto dalla crudele strega Roxanne.
Tuttavia l'immortale principessa dovrà imparare che anche quelli che dicono di non avere un cuore, in realtà ne hanno uno forse ben più prezioso di tutti gli altri.
Mi è piaciuto il modo in cui l'autrice è riuscita a sviluppare i personaggi, rendendoli unici nel loro genere.
Caspian è il principe oscuro per eccellenza, crudele, spietato ma al contempo in grado di provare desiderio, possesso e - perché no?! - amore. Un principe che vuole "tutto e subito" senza alcun indugio.
Il personaggio di Rosaspina invece cambia nell'arco della storia: la classica principessa pura e a tratti ingenua che incontriamo all'inizio del romanzo, lascia spazio a una donna astuta che cerca di ottenere la propria libertà senza però aver tenuto conto delle emozioni che a poco a poco si fanno largo nel suo cuore.
Lo stile dell'autrice è lineare e semplice, arrivando dritto al cuore di ogni lettore che si emozionerà, si stupirà e si innamorerà della storia di Rosaspina, arrivando allo sconvolgente finale che vi farà desiderare immediatamente di leggere il seguito, "La Rosa e la Bestia".
Credetemi quando vi dico che non ve ne pentirete.

VOTO:

Libro perfetto da leggere assolutamente/




4 commenti:

  1. Oh anche io amo i retelling di fiabe e questo romanzo mi sembra davvero intrigante! *.*
    Finisce dritto in Wishlist! :)

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  2. Hai fatto benissimo! Ti consiglio di mettere il WL anche il seguito!

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  3. oh ma che bello!! Lo metto subito in WL! adoro i rifacimenti di fiabe e simili *-* poi la tua recensione lo ha super elogiato, quindi me lo segno! *-*

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