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lunedì 24 marzo 2014

Gli Speciali de La Regina degli Inferi di Chiara Cilli - #4: Intervista all'autrice

Cliccando sull'immagine verrete ricondotti all'evento Facebook

Buona sera Bookaholics e benvenuti al quarto speciale dedicato alla saga de La Regina degli Inferi di Chiara Cilli!
Vi ricordo di partecipare attivamente a tutti gli speciali perché alla fine di questi verrà indetto un Giftaway!

Lo speciale di oggi è interamente dedicato a una bellissima chiaccherata che ho fatto con l'autrice Chiara Cilli!




Ciao Chiara, benvenuta nell'Atelier di una Lettrice Compulsiva!
Ciao Diletta, un saluto a tutti gli utenti del blog—e grazie mille per avermi ospitata!

A che età hai cominciato a scrivere e quando hai capito che la scrittura ti avrebbe portato lontano?
Ho cominciato a scrivere fanfiction sugli anime giapponesi quando avevo più o meno sedici anni, poi ho capito che scrivere mi dava emozioni mai provate prima e ho deciso di non privarmene mai più. Non ho mai pensato che la scrittura mi avrebbe portato lontano, ma quando ho deciso che sarebbe stata la mia vita, in qualsiasi caso, non ho permesso a nessuno di fermarmi o distruggere il mio sogno. Scrivere mi fa stare bene—e trovo che questa sia la cosa più importante.

Quando hai deciso di scrivere la saga de La regina degli Inferi? E perché?
La Regina degli Inferi è nata quando ho capito che volevo fare sul serio e scrivere una storia originale, ambientata in un mondo tutto mio che solo la mia inarrestabile immaginazione poteva creare. Questa saga nasce dal fatto che sono sempre stata intrigata dal lato oscuro, quindi volevo che il Male e le tenebre fossero protagonisti assoluti della mia storia.

A chi ti sei ispirata per creare personaggi tanto particolari?
Mi sono ispirata alle incredibili e trascendentali emozioni che mi hanno trasmesso le due persone che hanno dato i volti a Morwen e Galadir nella mia mente. Volevo che questi due personaggi fossero l'uno l'opposto dell'altro, che Galadir fosse il sole di Morwen e lei fosse così potente da piegare chiunque al suo volere con un semplice sguardo. Poi il resto è venuto da sé—io mi sono solo limitata a scrivere la storia che loro mi sussurravano all'orecchio!

A quale personaggio ti sei affezionata di più?
Senza ombra di dubbio a Galadir! Lo amo, non posso farci niente. Tra di noi c'è una specie di rapporto empatico—se lui sorride, sorrido anch'io come una sciocca! Certo, Morwen è Morwen, è la mia anima—ma il Principe è il migliore.

Il primo volume della saga è stato pubblicato dalla CE Tabula Fati. Perché hai deciso di autopubblicare gli altri due volumi della saga?
Sono sorte delle divergenze riguardo al livello di sensualità presente dal secondo romanzo in poi, quindi di comune accordo abbiamo deciso di sospendere la pubblicazione e io ho continuato con il selfpublishing, portando avanti il sogno di vedere la mia prima saga fantasy pubblicata.

Oltre a La Regina degli Inferi hai altri progetti in corso?
Il 1° marzo 2013 è uscito La Promessa del Leone, un urban fantasy autoconclusivo, mentre ancora in corso di pubblicazione è la MSA Trilogy, di cui sono già usciti i primi due volumi, Sudden Storm e Radioactive Storm—l'uscita del terzo, Colliding Storms, è prevista per questo giugno. A settembre, invece, sarà la volta di Deserto di Sangue, ultimo libro della saga La Regina degli Inferi.

Che cosa è per te la scrittura? E la lettura?
La scrittura è il solo modo che conosco per vivere—forse anche per continuare a vivere. La lettura mi permette di provare emozioni che raramente potrei assaggiare nella realtà. In conclusione, posso tranquillamente affermare che entrambe sono fondamentali per me.

Quale genere prediligi nell'ambito della lettura? Hai un romanzo che continueresti a leggere ancora e ancora?
Ultimamente ho scoperto il Dark Erotica—e wow, ho riscoperto un mondo che credevo ormai perso per me! Personaggi oscuri ed erotismo estremo si mescolano in un mix che fa attorcigliare le dita dei piedi! Solitamente non leggo mai un romanzo due volte, anche quelli davvero speciali, ma se proprio dovessi scegliere direi Nell'angolo più buio di Elizabeth Haynes.

Quale consiglio daresti agli aspiranti scrittori?
Come direbbe la mitica Pepper Winters, non dimenticate mai chi siete! Dovete scrivere ciò che sentite dentro, non ciò che pensate potrebbe piacere ai lettori. Dovete scrivere un libro che vi faccia stare bene, che rappresenti qualcosa per voi, e vedrete che riuscirete a trasmettere quel sentimento anche a chi vi legge. Non vi dirò che non ci saranno momenti in cui vi sentirete malissimo, magari per una recensione negativa, ma come dice la superlativa Katherine Pierce, SUCK IT UP! Nessuno, ripeto, nessuno ha il diritto di spezzarvi—e voi non dovete piegarvi. Continuate a lottare per ciò in cui credete, per voi stessi. Amate quello che siete e quello che scrivete, perché non c'è niente di più bello che vivere il vostro sogno più grande!

Anche per questa tappa è tutto! Appuntamento al prossimo lunedì per la quinta tappa degli speciali de La Regina degli Inferi!
Mi raccomando, per partecipare al Giveaway finale dovete commentare TUTTE le tappe!




2 commenti:

  1. Penso sia originale il fatto che questa saga fantasy sia vista dalla prospettiva del Male, anche se in certi frangenti Morwen mi da la sensazione che così malefica non sia... forse perché c'è Galadir che tira fuori quest'altro suo lato.
    Ottimo il consiglio agli aspiranti scrittori!

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    Risposte
    1. Forse nel primo libro Galadir le fa un po' da freno a mano, ma quando diventa Dea... si salvi chi può xD ahahahahahah No mercy ♥

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