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giovedì 10 aprile 2014

BlogTour Eleinda - Una leggenda dal futuro: Seconda Tappa - Draghi del libro e leggende

Benvenuti Bookaholics alla seconda tappa del Blog Tour di Eleinda - Una leggenda dal futuro.
In questa tappa scopriremo insieme i draghi del libro e le leggende che ruotano attorno a queste creature fantastiche!



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Per ottenere punti extra, e quindi avere maggiori possibilità di vittoria, potrete anche:
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TAPPE DEL BLOG TOUR

1° TAPPA 3 APRILE su La Fenice Book: La realtà nella finzione (i luoghi di Eleinda e altre realtà)
2° TAPPA 10 APRILE su Atelier di una Lettrice Compulsiva: Draghi del libro e leggende
3° TAPPA 17 APRILE su Le mele del silenzio: Intervista all'autrice
4° TAPPA 24 APRILE su Peccati di penna: La soundtrack di Eleinda
5° TAPPA 1 MAGGIO su Mille e un libro: L'amore in tutte le sue forme (e se l'amato fosse un drago?)
6° TAPPA 8 MAGGIO su TrueFantasy: La recensione del libro
7° TAPPA 15 MAGGIO su Universi Incantati: TEST Quale personaggio di Eleinda sei? (conosciamo i protagonisti!)
8° TAPPA 22 MAGGIO su The Bookshelf: Chiusura del giveaway e premiazione.

Veniamo adesso alla seconda tappa!

La prima tappa del Blog Tour riguardava la parte "reale" del romanzo; oggi vediamo insieme la controparte "leggendaria"! Dovete sapere che da un certo momento in poi i nostri protagonisti, Eleonora e Indaco, seguono la pista delle leggende dei draghi del passato (non anticipiamo il perché), talvolta vivendole in prima persona, mentre altre volte sfociano in veri e propri incontri con questi draghi, che sotto forma di spirito abitano ancora i luoghi delle loro leggende. Siete pronti a fare un tuffo nel passato?


La leggenda di San Silvestro e il drago.
Estratto dal libro: "Agli inizi del IV secolo D. C., un feroce drago dall’alito velenoso viveva in una caverna ai piedi del colle Palatino, nel Foro Romano. A seguito di numerose morti, la popolazione convocò Papa Silvestro I confidando nelle stesse arti che in passato gli avevano consentito di sconfiggere un altro mostro, a Poggio Catino. Nella caverna, il pontefice — poi nominato Santo per via d’imprese come queste — immobilizzò la bestia con una preghiera, poi le legò la gola con un filo di lana tanto da farle perdere tutti i denti; poco dopo, la bestia perì. San Silvestro seppellì la creatura all’altezza del Tempio dei Castori..."
Alcune voci dicono che sia stato il segno della croce a immobilizzare la bocca del drago: trattandosi di leggende, alcuni dettagli possono sempre variare!


Il mito greco di Zeus e lo scontro con Tifone.
Estratto dal libro: "Quando gli dèi lo videro assalire l’Olimpo, fuggirono in Egitto, spaventati. Solo Zeus, il re degli dèi greci, ebbe il coraggio di affrontare la bestia scagliando fulmini
e brandendo la sua falce. Prima che potesse compiere l’attacco mortale, però, Tifone afferrò Zeus e gli strappò la falce di mano, poi gli recise i tendini, sigillandoli in una pelle d’orso che poi affidò alla dragonessa Delfine (metà serpente, metà ragazza). Zeus fu rinchiuso in una caverna, e a quel punto fu il figlio Ermes a intervenire: egli rubò la pelle d’orso a Delfine, accorse a liberare il padre, gli restituì i tendini e lo curò. Di nuovo in forze, Zeus risalì l’Olimpo con un carro di cavalli alati, quindi scagliò dei dardi contro Tifone e lo inseguì dalla Grecia al Mar Ionio, mentre il dragone, col suo fuoco, faceva bollire le acque e provocava maremoti. Lo scontro finale si ebbe nel Mar Mediterraneo, dove Zeus strappò un pezzo del fondale e lo gettò sul drago; nacque così la Sicilia."
Si dice che l'aspetto di Tifone sia metà serpente e metà uomo, da qui l'idea d'avvicinarlo all'immagine di un drago furente: in questo caso è stata l'autrice a modificare il dettaglio della leggenda. Tra l'altro, in Sicilia che c'è il vulcano dell'Etna, e alcune fonti sostengono che i draghi amano nuotare nel magma, anche se ciò potrebbe causarne l'eruzione...


Il mito egizio di Ra e Apopi.
Estratto dal libro: "Si crede che ogni volta che Ra, il dio sole, “tramonta”, entra negli inferi per combattere contro il drago degli abissi, il serpente cobra Apopi. Derivante dal Caos, Apopi poteva essere sconfitto da Ra ma diventava innocuo solo per alcuni istanti; in qualità di rivale di Ra, insieme rappresentano lo scontro ancestrale tra bene e male."
Anche in questo caso il serpente cobra diventa, per l'autrice, un drago a tutti gli effetti. L'estratto omette che il dio Ra si tramuta in un enorme gatto per affrontare Apopi, proprio come nella raffigurazione sovrastante, questo perché la lettura di Eleonora è interrotta da un'avvenimento inaspettato.


Il mito di Ercole e l'Idra di Lerna.
Estratto dal libro: "Secondo la mitologia greca, l’Idra di Lerna nacque da Tifone ed Echidna, come Cerbero, Ortro e Chimera. Fu uccisa da Ercole, ma non fu impresa facile; l’Idra è malvagia, peggio del più terribile dei draghi. [...] Se un normale drago nero uccide per istinto, un’idra può farlo per puro divertimento [...] l'idra non conosce pietà: ha molte teste, tanti occhi e tante bocche avvelenate; niente le può sfuggire."
E' risaputo che le teste dell'Idra si rigenerano, e nelle novelle greche si tratta di un mostro marino con nove teste, dove la centrale è immortale. Uccidere l'Idra era la seconda delle dodici fatiche di Ercole. E' anche una delle fatiche dei nostri eroi?


Il poema del Cavaliere Beowulf.
Estratto dal libro: "Si narrava di un drago che aveva sterminato un intero villaggio per vendicarsi del furto di una coppa d’oro, rubata da un uomo che si era intrufolato nella sua tana ricca di tesori. Fu il mitico re cavaliere Beowulf a occuparsi della creatura. [...]Dall’opuscolo che ho preso nella biblioteca cittadina di Stoccolma, sembra ci sia stato un incendio attorno al 1000 a.C. che sembrerebbe provare la vicenda."
In realtà questo è un poema epico inglese collocabile intorno alla metà del VIII secolo, ma Eleonora trova delle prove che non solo gli danno i connotati di una leggenda; riescono a farlo sembrare realmente accaduto!


La leggenda del mostro di Loch Ness.
Estratto dal libro: "il Loch Ness si trovava oltre i Monti Grampiani, subito dopo la piccola
catena dei Monti Monadhliath. D’improvviso, qualcosa attirò i sensi attenti del drago: c’erano diverse telecamere piazzate intorno al lago ed erano programmate per filmare 24 ore su 24; si voltò verso Eleonora per comunicarglielo. «Sono pronte a riprendere la creatura di questo lago,» spiegò la giovane, «anche se in tutti questi anni non ci sono ancora riusciti. Le testimonianze derivano da immagini amatoriali, dove tante sono false."
Questa è, probabilmente, la leggenda "sul mostro" più famosa; non a caso l'autrice ha scelto Nessie come drago marino molto importante ai fini della storia.


La leggenda del mostro del Lago Champlain.
Champ è l'equivalente americano di Nessie. Il suo nome deriva dal lago che abita, il quale si estende dallo stato di New York fino al Quebec. La creatura era citata nelle leggende degli indiani Irochesi, secoli prima che arrivassero gli europei. Anche nel caso di Champ ci sono stati vari avvistamenti, ma la foto migliore è quella del 1977 scattata da Sandra Mansi, resa pubblica solo nel 1980 per paura di non essere creduta.
Trattandosi di spoiler, in questo caso non pubblichiamo l'estratto del libro.


Il mito di Quetzalcóatl.
Estratto dal libro: "«Secondo gli Aztechi, il serpente piumato Quetzalcóatl — conosciuto
dai Maya come Kukulcán — aveva un rivale, Tezcatlipoca, detto anche “lo specchio fumante”; si trattava di dèi gemelli, uguali e opposti, che insieme avevano dato origine al Creato. Nella guida c’è anche un racconto che narra di come un tempo vi fosse solo il mare, mentre la Terra era occupata da un mostro chiamato Cipactli: “Per attirarlo, Tezcatlipoca usò il suo stesso piede come esca, così, mentre Cipactli era occupato a mangiarlo, Quetzalcóatl e Tezcatlipoca lo catturarono, poi distorsero il suo corpo e lo usarono per modellare la terra. In seguito crearono gli esseri umani.” C’è scritto anche che Quetzalcóatl non era solamente un dio, ma anche il re dei toltechi; nella storia messicana, infatti, molti sovrani adottarono il suo nome.»"
La figura di Quetzalcóatl non è sempre vista in modo positivo: se da una parte è conosciuto come l'inventore dei libri e del calendario, oltre ad aver donato il mais al genere umano, d'altra parte è simbolo di morte o resurrezione. Si dice che durante gli equinozi di primavera e d'autunno, sulla piramide Kukulcan a Chichén Itzà, al calar del sole, quest'ultimo disegni sui gradini una luce dalla forma serpentina...


Il mito cinese dei nove figli del drago.
Estratto dal libro: "«solo il più saggio tra i saggi può rispondervi, e questi è Suan Ni. [...] Non temete, vi dirò io dove trovarlo: è in Cina. Là ci sono nove draghi, tutti fratelli, e tra loro ce n’è uno che corrisponde alla mia descrizione. Fin dai tempi antichi, i draghi più buoni volano nei cieli orientali; sarà proprio uno di loro a dare un significato alla vostra missione.»"
La tradizione nasce con la dinastia Ming, dove le rappresentazioni dei nove figli del drago, ognuno con poteri e caratteristiche diverse, sono usati per proteggere gli uomini, quindi sono riportati su edifici o su oggetti. I nove figli sono: Bi Xi, il più anziano, normalmente si trova alla base dei pilastri; Chi Wen si trova sui tetti e protegge dagli spiriti maligni e dal fuoco, in quanto associato alla pioggia; Pu Lau è comunemente visto sulle campane; Un Bi è il simbolo dell'equità, quindi lo si vede nei tribunali e nelle carceri; Tao Tie è il simbolo del consumo, quindi è raffigurato sulle tavole in cucina; Baxia è il protettore delle inondazioni, di conseguenza è usato nei ponti; Ya Zi, in quanto rappresentante della battaglia è raffigurato sulle armi; Suan Ni, appassionato del fuoco e del fumo, lo si può vedere negli incensieri o sui troni buddisti; Qui Niu è, infine, associato alla musica.
L'autrice ha scelto Suan Ni poiché l'unico affiancato a Buddha. Avrete ormai intuito che Eleinda ha anche temi spirituali...





C'è un ultima "leggenda" trattata nel libro, ma essendo fortemente spoiler vi dovrete accontentare dell'immagine qui sopra!
L'ultima leggenda vi attende: una leggenda dal futuro!


a Rafflecopter giveaway





18 commenti:

  1. Adoro i draghi e adoro tutte le storie che li riguardano *^*
    Ed eccomi alla seconda tappa del tour ;)
    Spero di poter leggere Eleinda <3

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    1. Anch'io adoro i draghi! Ma mi sa che si era capito XD

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  2. Seconda tappa del tour anche per me! Le leggende sono stupende, alcune non le conoscevo...mi è piaciuta moltissimo quella eziologica di Zeus e Tifone e quella Cinese. Devo dire che dietro questo libro c'è davvero un gran bel lavoro di impegno e doumentazione, e questo lo rende ancora più degno di nota! Un grande applauso all'autrice! ;)

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  3. Eccomiiiiiiiiiiiiiiii!!! Ci sono anche io! Non potevo assolutamente mancare a questa seconda tappa! Premetto che ho sempre adorato la figura del drago, questa creatura così leggendaria, affascinante e al tempo stesso avvolta, fin da sempre, da un velo di mistero. Di conseguenza mi hanno sempre appassionata le storie e leggende dei draghi, a volte così avvincenti da sembrare vere! Tuttavia, le mie preferite, (non me vogliate!), rimangono quelle del del mostro di Loch Ness e Il poema del Cavaliere Beowulf. Per quando riguarda quest'ultimo, fin da quando ero bambina, ho sempre adorato i poemi epici ed è una passione che tuttora coltivo! ;)
    Tornando al libro voglio fare i miei complimenti all'autrice di Eleinda per il fantastico lavoro svolto, veramente degno di nota! :D In bocca al lupo per tutto, per il tuo futuro e per i tuoi futuri successi! *.*

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    1. Grazie, Francy! Che carina! *__*
      Sei un'appassionata di poemi epici (oltre che di draghi): wow!

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  4. Ok, qui c'è decisamente qualcosa che non quadra. Che è sta storia che con un solo filo di lana, per giunta, Papa Silvestro fa perdere i denti ad un drago? D'accordo cercare nuovi 'originali' spunti ma dove sta la credibilità?! Meh...

    Quella di Idra sarà veramente una bella sfida! Se non suicida. Chissà come se la caveranno i nostri protagonisiti :)

    Molto interessante l'inserimento del cavaliere Beowulf.

    Sono contenta che abbia aggiunto anche Nessie nella storia :D

    Il mito di Champ *^* Wow che scoperta! Quella foto sembra autentica C:

    La scelta di scrivere anche della leggenda cinese, è davvero di buon gusto per non ripetere interessante :)

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    1. Steph, ti dico, la colpa della credibilità della leggenda sul filo di lana con cui San Francesco lega il muso del drago, non l'ho inventata io! La mia fonte diceva proprio così... forse sarà stato il crocifisso a tenere la creatura immobilizzata... ad ogni modo, in quanto a leggende, possono essere più o meno credibili, più o meno reali, e ti dirò di più, da una parte la leggenda dice una cosa, da un'altra parte ne dice un'altra... altrimenti si chiamerebbero storie e non leggende ;)

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    2. Perdonami vale (._.)
      É che stavo leggendo intensamente il mito che mi ero scordata non fosse opera tua ma appunto un documento...Però voglio dire, non sei riuscita a trovare nientaltro? Comunque anche se costa un botto, un giorno o l'altro mi procurerò il libro :) Magari durante i saldi estivi(?) ahahah Lo so c'é il GA in corso ma magari lo lascio agli altri visto che ora come ora non riuscirei ad iniziarlo :)

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    3. Figurati Steph, nessun problema ^^
      L'altra cosa che avevo trovato è quella che il Santo riesce a immobilizzarlo recitando le preghiere... :/
      Mi fa piacere che sei interessata al libro e che commenti le tappe pur non partecipando al giveaway (e che altruista!) :)
      Comunque, so che non c'è molto sconto, però se ti capita di fare un ordine su siti tipo ibs, lo trovi a 17 euro, e conviene se devi acquistare altre cose perché ammortizzi le spese di spedizione.

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  5. Il mostro di Loch Ness *__* che bello poter viaggiare tra queste leggende :3

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  6. I Draghi mi sono sempre piaciuti ma devo dire che il mio cuore va alle Sirene.... detto questo, ci sono tantissime storie su di loro e quasi tutte sono belle. Qui ne ho trovate alcune molto intriganti ma la mia preferita è quella degli Aztechi! :D

    Trovo affascinante anche la storia degli uomini serpente Naga. Lo sapere che in femminile, si chiamano Nagini? Come il serpente di Voldemort ahahahah

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  7. mi piacciono i miti e le leggende, ma credo che sia giusto anche dargli una connotazione diversa e che sia una sfida non facile brava continua così

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    1. Grazie! :) Sono felice che ti piaccia quest'idea :)

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  8. favoloso il fatto di riuscire a usare i miti e le leggende dandogli una connotazione propria bravissima

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  9. Ciao era da tempo che non riuscivo a passare ma sono Arwen del Rifugio degli elfi e sono da tempo follower di questo bel blog
    http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/p/i-miei-blog.html

    Questo libro dragoso mi attrae molto per cui ho deciso di partecipare a questo giveaway anche io cosa che non facevo da tanto tempo !
    Ho commentato già prima ma credo che il commento sia sparito !
    Faccio anche un pò di pubblicità al giveaway

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  10. P.S. Ho anche votato il tuo blog in Net Parade - spero che tu mi possa rendere il voto per il Rifugio - Buon pomeriggio e continuazione di settimana

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  11. Mi piace :) penso che lo leggerò ;)

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