Cerca nel Blog

lunedì 22 settembre 2014

Blog Tour dedicato a COLLIDING STORMS - The MSA Trilogy Storms di Chiara Cilli: Le location della MSA Trilogy

Buon pomeriggio Bookaholics e benvenuti alla seconda tappa del Blog Tour dedicato a Colliding Storms di Chiara Cilli.



Prima di lasciarvi alla seconda tappa, lasciate che vi presenti il terzo volume della trilogia.


Titolo: Colliding Storms
Serie: The MSA Trilogy #3
Autrice: Chiara Cilli
Editore: Selfpublishing
Pagine: 478
Prezzo ebook: 4,99€ (in promozione a 1,99€ per tutto il mese di giugno)
Prezzo cartaceo: da stabilire
Data di pubblicazione: 9 giugno 2014
Sinossi:
Dopo aver lasciato la MSA, Cristina Cabrisi ha iniziato una nuova vita con Stefano Diamanti, abbandonando i panni del rubino di sangue e il potere che la predatrice in lei bramava. Ora ha tutto ciò che potrebbe desiderare: è diventata una scrittrice di successo e ha l’amore e la fiducia incondizionati di Stefano. Finché colui che possiede la sua anima non torna a tormentarla. Ormai in balìa delle tenebre che cova dentro, Matt Staton non è più l’uomo di cui si è innamorata, ma una bomba a orologeria pronta a farsi esplodere. Cris è l’unica in grado si salvarlo da se stesso, consapevole che non appena verrà sfiorata dalla sua seducente oscurità sarà la fine. Perché quando l’attrazione è alimentata da un amore così malsano e impetuoso, anche uno sguardo troppo intenso ha la capacità di distruggere… Odio chiama odio. La violenza della passione è pronta a bruciarli vivi. E’ il momento di perdere ogni controllo e combattere. Proteggi il tuo cuore. Mostra la tua anima. L’amore non può sopravvivere.



Booktrailer



I primi due libri della trilogia:







L'autrice
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all'urban fantasy, dal paranormale all'erotico e al dark romance. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

OFFERTA


SECONDA TAPPA: LE LOCATION


Per la villa della famiglia Bonati, dove Cristina Cabrisi si reca per aiutare la sua amica Giovanna a prepararsi per un evento mondano, è stata scelta questa fantastica villa, situata in Spagna e del valore di 12.5 milioni di dollari.
"Situata fuori Pescara, la villa in stile palladiano ha una piscina e un parco che esprime un fascino spiccato, con fontane, ruscelli, laghetti e vari giochi d’acqua. C’è anche un campo da tennis e un garage coperto per auto. È sviluppata su tre livelli ed è caratterizzata da ambienti ampi e areati e grandi terrazze che affacciano sul meraviglioso ambiente circostante."
Questa è la famosa veranda antistante alla piscina, in cui avviene il primo incontro tra Cris e Matt Staton, proprietario della MSA.
"Uno sguardo saetta su di me e, colta in fragrante, mi ritrovo a fissare due occhi di ghiaccio – una tonalità tra il celeste, il grigio e il turchese, e sono ipnotici. Mi stregano senza preavviso, mi immobilizzano e mi tolgono il respiro. Scivolano rapidi sul mio corpo e un rovente formicolio si sprigiona nei punti che lambiscono."

Passiamo all'Hotel Esplanade nel centro di Pescara, a pochi metri dal mare, dove Matt Staton dà appuntamento a Cris per discutere i dettagli della sua offerta di lavoro.
"Assume la postura dell’uomo d’affari, azzera la libidine nello sguardo e sfodera un sorriso formale. «Ho un’offerta da proporti.» Tira fuori un biglietto da visita dal taschino della giacca. «Incontriamoci domani al bar dell’Hotel Esplanade, alle diciotto. Per qualsiasi problema, qui c’è il mio numero. Puoi chiamarmi quando vuoi.»"
È proprio nel Bar Berardo dell'Hotel che Cris scopre in cosa consiste la proposta di lavoro dell'affascinante Matt.
"I tavolini sono riparati dai gazebo bianchi. Mi fermo dinanzi alla soglia del bar per sbirciare all’interno: c’è moltissima gente che si sta godendo gigantesche coppe di gelato e aperitivi rinfrescanti, ma non mi sembra di vedere Matt. Continuo a camminare e faccio capolino in Piazza Primo Maggio. Alla mia destra ci sono altri tavolini e poltroncine di vimini e qualche divanetto, proprio all’angolo del lussuoso Hotel bianco, ma anche qui non c’è traccia di Matt. Devio lo sguardo più avanti, verso l’entrata principale dell’albergo, dove tre gazebo coprono altri tavoli, ed eccolo lì, elegantemente seduto nell’angolo in fondo a sinistra."
Questo invece è il secondo bar in cui Matt trascina Cris per cercare di persuaderla ulteriormente ad accettare la sua offerta allettante.
"Ci sediamo a uno dei due tavolini sotto il gazebo verde, proprio di fronte all’entrata del locale. Siamo accerchiati da vasi di piante e cerco di non agitarmi sulla sedia, ripetendomi che non ci sono zanzare e che, se anche ci fossero, non pungeranno proprio me."


Questo è lo stabilimento balneare che ha dato l'ispirazione per la location in cui Matt porta a cena Cris.
"La zona antistante all’entrata, occupata da tavoli e sedie di plastica verde scuro, è stata sigillata dalle tende beige – che la mattina sono solitamente arrotolate in cima all’ampia tettoia di legno – e, attraverso le ‘finestre’ di plastica trasparente, noto che c’è un sacco di gente. Sbatto le palpebre alla vista dei bambini che giocano al biliardino vicino al cancelletto per accedere al prato e alle giostre, e senza volerlo faccio una smorfia."
Il famoso stabilimento balneare Sole Luna Beach accoglie Cris e Matt dopo la loro conturbante cena, ed è proprio qui che balleranno il loro focoso merengue sulle note di Addicted to you di Shakira.
"L’ambiente è molto suggestivo, rievoca i paesi esotici e le ambientazioni delle isole tropicali, ed è curato nel minimo dettaglio. Mi piace moltissimo. Ci sono tavoli al chiuso e all’aperto, gazebo con tetti di foglie di palma e divanetti di vimini con i cuscini bianchi. L’illuminazione è calda e soffusa, c’è un climax intrigante e intimo e la musica in sottofondo risveglia i sensi."
È l'Hotel Dragonara a ospitare la cena di gala a cui Cris accompagna il criptico Matt Staton.
"Raggiungiamo l’Hotel Dragonara e Matt parcheggia di fronte alla siepe che circonda l’area piscina. L’illuminazione esterna dell’albergo è accogliente."

Una suggestiva veduta serale della piscina interna, dove Cris incontra il bel Stefano Diamanti. È proprio a bordo-piscina che Stefano la stringe a sé, mentre le note della malinconica Down di Jason Walker risuonano nell'ambiente.
"Come in trance, torno nella zona piscina e passeggio lungo il bordo vasca. È calata l’umidità, l’avverto sulle spalle nude. Rabbrividisco e mi cingo con le braccia, mentre osservo i tavoli ormai pronti sotto i gazebo; gli ospiti sono ancora dentro a ballare con l’orchestra, ma tra poco la festa si sposterà qui fuori. Rubo un cocktail dalla tavolata più grande e mi accomodo a uno dei tavolini di ferro battuto."
Per la super dimora di Matt Staton, è stata scelta la bellissima villa Janice, che si trova a Beverly Hills. Questa è la veduta dalla zona piscina.
"La Maserati varca un’apertura in una recinzione di mura alte non più di due metri e percorre un vialetto, fino a fermarsi in un piccolo piazzale. Dinanzi a noi si erge una villa moderna dalla struttura di pietra spigolosa, tutta vetrate e luci accecanti provenienti dall’interno."
La veduta del soggiorno, con il ponte sospeso che conduce al primo piano.
"L’atrio è ampio e luminoso, e Matt mi trascina letteralmente nell’immenso soggiorno. Il tema dominante è la modernità, resa però meno accentuata dai pavimenti in parquet che donano calore. Ampie boccate di luce sono elargite dai pannelli vetrati che riempiono di panorami gli spazi interni, allestiti con lusso. Certo, ci sono degli eccessi, ma non stonano nell’ambiente immacolato."
Sono le Torri Camuzzi di Pescara a essere state scelte come base operativa della Matt Staton's Agency.
"Al rallentatore, attraverso l’ampio parcheggio mentre, col naso all’insù, osservo impressionata le Torri. Sono due edifici grigi circolari di quindici piani ciascuno; i corridoi di transito da un grattacielo all’altro, dal primo all’ottavo piano, tutti pannelli di vetro che fanno sicuramente congelare di paura chi soffre di vertigini, sono ciò che più mi affascina. Inspiro a fondo dalle narici e procedo verso la piazza antistante all’ingresso. C’è un fluente andirivieni di persone, tutte vestite di completi firmati e tallieur. La hall è immensa, arredata in legno e acciaio, con rampe di scale e sei ascensori. Ci sono tantissimi pannelli di vetro, e sorrido al pensiero che quest’ambiente rispecchia il gusto di Matt."
Ecco a voi il Ponte del Mare di Pescara, dove Cris e Stefano si incontrano dopo il debutto di lei nella MSA.
"Il ponte è affollato come il centro della città all’ora di punta. Ci sono intere famiglie, anziani che passeggiano, magari gustandosi un bel cono gelato, ciclisti e giovani che sfrecciano con i pattini."

Per la tenuta di Stefano Diamanti è stata d'ispirazione la famosissima Heath Hall, situata a Londra.
"La lussuosa villa di mattoni abbraccia il fascino mistico delle antiche dimore delle campagne inglesi e la tecnologia odierna, che si fondono in maniera impeccabile. Classico e moderno si sviluppano in più di due ettari e mezzo, dove l’architettura baronale d’epoca si accosta al design contemporaneo."

Questa è l'entrata del Grand Canyon Country Pub, a Pescara, dove Stefano Diamanti porta a cena Cris per una serata indimenticabile a ritmo di karaoke.
"Nel locale in stile western, allegro e accogliente, fa abbastanza caldo perché possa starmene con un top scuro con lo scollo a V senza rabbrividire."


Una veduta mozzafiato del König Ludwig Hotel, a Schwangau, dove l'intero team della MSA si prepara per il gala organizzato dal signor Creig, zio di Matt Staton.
"Grazie all’aereo privato della MSA, arriviamo a Schwangau, in Baviera, verso l’ora di pranzo. Tutte noi accompagnatrici passiamo il pomeriggio nella SPA del König Ludwig Hotel per prepararci per il grande evento dell’autunno."
È stato l'incredibile castello di Neuschwanstein a ispirare l'autrice per la location in cui si svolge il gran gala organizzato dal signor Creig.
"Il castello è situato appena fuori Schwangau, tra le colline alpine, e mi lascia letteralmente senza fiato. È immenso, collocato su quattro piani, con torri che sembrano toccare il cielo. È costruito sul ciglio di una gola molto profonda, ai piedi della montagna, e sotto di esso si allarga un lago gigantesco, orlato dalla foresta che si estende a perdita d’occhio. È… fiabesco – non riesco a trovare un altro termine che descriva alla perfezione questo luogo magico."
Questa super villa di lusso è la location scelta per la casa del signor Dimitrios Gonias, a Mykonos, dove Cris e Stefano si recano per la festa di compleanno della figlia di Gonias.
"La dimora di Dimitrios Gonias si trova su un vastissimo terreno, mi spiega Stefano quando siamo sulla strada privata che vi conduce. A quanto pare, è stata progettata sull’idea di uno yacht che si libra sopra la superficie marina. Stefano mi racconta di essersi appassionato molto al progetto bioclimatico e di aver contribuito alla realizzazione della casa, che sfrutta l’energia geotermica e il contatto con l’acqua per raffreddarsi… La struttura quadrangolare della villa bianca, dal design ultra moderno e dinamico, è sorretta da due pilastri obliqui. Sembra davvero una gigantesca nave che vola sull’acqua della lunghissima piscina che c’è accanto, di fronte alla zona della casa situata al pianterreno. Sotto la costruzione c’è un’ampia piazza, dove sta avendo luogo la festa."
Ecco la villa di Parco dei Principi, dove i Gioielli della MSA mettono in scena la rappresentazione de Il Fantasma dell'Opera.
"Il Parco dei Principi è situato sulla collina di San Silvestro e torreggia sulla città di Pescara, offrendo uno splendido panorama che unisce mare e terra. Quando siamo arrivati questa mattina per le prove generali, avrei tanto voluto esplorare gli ettari di parco in cui è immerso il ristorante, un tempo dimora storica del Settecento e ora splendidamente restaurata."
Il retro della villa Parco dei Principi, nella cui sala in alto, dietro i numerosi pannelli di vetro, ha luogo l'esibizione dei Gioielli della MSA.
"Mi alzo e mi accodo al corpo di ballo e ai Gioielli mentre raggiungiamo la saletta antistante al salone in veranda, ora trasformato in palcoscenico. La parete di pannelli di vetro, adesso spalancati, affaccia sull’enorme giardino esterno, raggiungibile scendendo la scalinata doppia, dove padroneggia la piscina circondata dalla vegetazione. Oltre di essa c’è un ricco buffet, che gli invitati stanno lasciando per accomodarsi alle sedie poste intorno alla vasca. La scenografia nera mi ricorda le pareti del mio vecchio appartamento, mentre gli innumerevoli drappeggi rossi mi fanno pensare a lingue di fuoco pronte a ghermire e a trascinare all’Inferno."





3 commenti:

  1. bellissime location ^_^ posti meraviglioi ke uno sognare di essre lì

    RispondiElimina
  2. Bellissima seconda tappa ^_^ ero curiosa dei posti dv i nostri protsgonisti trascorrevano i giorni...Mi piace l'idea che ad ogni post sotto ci sta una frase tratta dai libri.

    RispondiElimina

I vostri commenti alimentano il mio blog!
Lasciate un segno del vostro passaggio e io sarò felice di potervi rispondere :)