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lunedì 29 settembre 2014

Blog Tour Il cerchio di Numen TERZA TAPPA: intervista all'autrice

Buon pomeriggio Bookaholics e benvenuti alla terza tappa del Blog Tour de Il cerchio di Numen di Valentina Zaffanelli, in arte Clio JB.


Il Fuoco dell'Eares
Clio JB
Serie: Il cerchio di Numen #1
Prezzo Kindle: 0,89€
Sinossi:
Alex è una venticinquenne convinta di essere una ragazza come tante, timida e maldestra con i ragazzi e perennemente insoddisfatta di sé. Dopo la morte dei suoi genitori, per lei un nuovo inizio, un nuovo lavoro; una sorellina tutto pepe da tenere sempre lontana dai guai; un’anziana zia un po’ troppo protettiva e la sua eccentrica amica Lucy sempre pronta a darle una mano. Durante una festa, le sue labbra incontrano quelle di un irresistibile sconosciuto, travolta da una passione, e da un antico legame che ha origine tra le pieghe del tempo, scoprirà che sarà proprio il suo nemico colui che più desidera. Dovrà affrontare un passato dimenticato che torna con i suoi fantasmi bramosi di vendetta, su colei che diverrà L’Eares: custode di un potere divino che dominerà il destino degli uomini. La sola in grado di formare il nuovo Cerchio di Numen e guidare un esercito proveniente da un altro mondo. Alex sarà disposta a sacrificare quello che ha di più caro, per salvare il destino di due mondi?



IL BLOG TOUR

1/ Tappa
contenuto: presentazione tour
data: 15 settembre
responsabile tappa: Lidia Ottelli

2/ Tappa
contenuto: estratto e trailer
data: 22 settembre
responsabile tappa: Jessica Moro e Barbara
Gioco Giveaway Proponi la canzone per il trailer

3/Tappa
contenuto: Intervista
data: 29 settembre
responsabile tappa: Diletta Brizzi

4/Tappa
contenuto: estratto e protagonisti
data: 6 Ottobre
responsabile tappa: Babette Brown

5/Tappa
contenuto: Chiusura Blog
data: 13 Ottobre
responsabile tappa: Mya
Gioco previsto per primo giveaway

Regolamento:

Cliccare mi piace sulla pagina dell'autrice che trovate Qui;
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TERZA TAPPA



Ciao Valentina, benvenuta nell'Atelier di una Lettrice Compulsiva!
A che età hai cominciato a scrivere e quando hai capito che la scrittura ti avrebbe portato lontano?
Ciao Diletta,
la mia relazione con la scrittura è iniziata tra i banchi di scuola a 16 anni. Ai miei tempi, parliamo
del periodo tra il 94 e il 99, l’attività principale durante la lezione buca era quella di creare delle
vere e proprie opere d’arte tra le pagine della smemo. Io non ero da meno, ne ho conservata una
in particolare, da 3 cm circa di altezza ha raggiunto il doppio. (Giuro li ho misurati, ero costretta a
legarla con un elastico tanto era piena). Tra quelle pagine, su cui prima avevo annotato compiti
e avvisi, sono conservate dei raccontini scritti a mano. Storie di adolescenti che vivevano le loro
storie d’amore, che uscivano in compagnia, che litigavano e poi facevano pace. Insomma, le cose
normali che fanno le ragazzine a quell’età, ma che per me, per problemi familiari, erano in parte
son state escluse. (aggiungici una sana insicurezza di base. ) La mia fantasia però galoppava e la
mano scriveva pagine e pagine di racconti. Come spesso accade tuttavia, la vita conduce per vie
distanti da quello che sono i nostri sogni, costringendoci a fare delle scelte dettate dalla necessità.
Così è stato per me, ho dovuto chiudere in un cassetto quel diario e con esso il mio sogno.

Quando hai deciso di scrivere la saga de Il cerchio di Numen? E perché?
Pensavo e lo penso tuttora, che se il destino ha deciso per me, che sarei diventata una scrittrice.
Allora succeda quel che succeda, lo sarei diventata. Nel 2008 durante una vacanza, conobbi
un noto scrittore, che mi conquistò con la sua simpatia e la sua parlata romana. Diego G.,
raccontandomi semplicemente quello che faceva per vivere e la sua passione per la scrittura mi
dimostrò che se davvero, scrivere era quel che volevo, potevo e dovevo provarci, lui ne era e
lo è tutt’ora la dimostrazione di come la vita normale può essere conciliata con lo scrivere . Da
quel momento l’idea di creare una saga mia, una dimensione tutta mia prese piede nella mia
mente, specialmente durante la gravidanza nel 2009 -2010 divorai non so quante tonnellate di
libri, ricercando sempre in essi le emozioni forti di cui son golosa. Ma in ogn’uno di essi mancava
sempre quel qualcosa, da lì in poi iniziai a fare ricerche per cercare i miei soggetti.

A chi ti sei ispirata per creare personaggi tanto particolari?
I personaggi sono nati da un esigenza, nel senso che sapevo esattamente gl’ingredienti che
volevo inserire in un romanzo. Ho scritto e ideato il romanzo, e così farò per tutti, immaginando
cosa piacerebbe a me, leggere in quel testo, cosa mi emozionerebbe e cosa invece mi
annoierebbe.
Spero che sia la tecnica giusta, per me è importantissimo emozionare e catturare la mente di chi
legge.

A quale personaggio ti sei affezionata di più?
Ad Alex, la protagonista, lei è stata da subito un personaggio ben definito nella mia mente, ti
confetto che chi ha letto il libro mi ha detto che ritrova molto di me in lei. Quindi ho attinto alle mie
reazioni di fronte alle situazioni che si presentavano nella storia.

Perché hai deciso di auto-pubblicare?
Perché volevo capire se il mio “Talento” era autentico, e secondo me l’opinione di chi legge è
importantissima per me, per migliorare il mio lavoro e il mio modo di scrivere.
L’auto-pubblicazione era il metodo più rapido per arrivare ai lettori ed esserne direttamente
responsabile. In sostanza quello che mi avrebbe e che tuttora mi sta dando la possibilità di farmi
strada in questo mondo immenso che è l’editoria in tutte le sue sfaccettature. Senza contare che
ho trovato amiche sincere e molto simpatiche che mi danno sempre consigli per crescere in questo
progetto.

Hai altri progetti in corso?
Certamente ne ho un diario pieno. Sicuramente completare questa saga, ma ne ho in mente
un’altra che sicuramente scriverò, ma non svelo nulla. Sicuramente oltre all’urban –Fantasy mi
piacerebbe affondare le mani nel thriller e nell’Horror. Insomma lascio che la mia fantasia abbia
briglia sciolta.

Che cosa è per te la scrittura? E la lettura?
Penso che scrivere sia come creare una porta, è lo scrittore a decidere su quale mondo aprirla e
quali storie gustare. E’ una cosa fantastica. Leggere è la stessa cosa al contrario, entro nel mondo
che un altro autore ha creato. Godendo delle emozioni in esso impresse.

Quale genere prediligi nell'ambito della lettura? Hai un romanzo che continueresti a leggere ancora
e ancora?
Adoro l’Urban Fantasy e il thriller come genere di scrittura, ma penso che scriverò anche
un romance prima o poi. Per la lettura adoro leggere gli storici romance. Emozionanti che ti
permettono di sbirciare in un tempo ormai passato. Anche qui mi piacerebbe tentare l’avventura di
crearne uno mio, ma so già che dovrò studiare.

Quale consiglio daresti agli aspiranti scrittori?
Tentate e lasciate andare la vostra fantasia. Non mollate mai, non abbandonate il sogno.
Certo la strada è in salita e lunga, ma chi la dura la vince, alla fine.



6 commenti:

  1. Credo che per scrivere ci vuole coraggio, per mettersi in gioco e credo che voi scrittori sia emergenti che affermati siate delle persone fantastiche! Avete un talento e una forza straordinaria, regalate a noi lettori emozioni, viaggi e sogni!! Non vedo l'ora di leggere questo libro, amo l'urban fantasy...<3 <3

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    1. Grazie a te e a tutti coloro che permettono alle nostre storie di avere voce per raccontare quello che hanno da dire.

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  2. Grazie Diletta della bellissima intervista.

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  3. wow bellissima tappa ed intervista XD non vedo davvero l'ora di leggere questo romanzo :)

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    1. Grazie Cioci spero davvero che ti piaccia.

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  4. Bellissima intervista, mi è piaciuta la definizione che dai di lettura e scrittura:
    scrivere sia come creare una porta, è lo scrittore a decidere su quale mondo aprirla e
    quali storie gustare
    Leggere è entrare nel mondo che un autore ha creato godendo delle emozioni in esso impresse.
    penso che sia proprio così ed è fantastico come hai saputo esprimerlo.
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