Cerca nel Blog

giovedì 4 settembre 2014

Recensione Virtutem Diaboli di Yvan Argeadi

Recensione di Diletta Brizzi


Virtutem Diaboli
Yvan Argeadi
Copertina a cura di: Cora Graphics
Pagine: 13
Formato: Ebook
Prezzo Ebook: 0,89€ (GRATUITO per 5 giorni al mese)
Data di pubblicazione: 24 agosto 2014
Sinossi:
"Ogni giorno un angelo e un diavolo si incontrano nell'animo di una persona, dando origine all'eterno conflitto tra bene e male..."

L'autore

Yvan Argeadi è un conoscitore del passato antico e folcloristico dell'umanità, conoscenza che traspare tutta dalle righe delle sue opere, Take me into your Hell e Spartan in primis.

Vive a Pisa, anche se si considera un abitante del mondo ed è appassionato di videogames e arte, coltivando in sé una profonda passione per artisti contemporanei come Luis Royo o Victoria Frances. Riferendosi a Royo dice: "Non esiste artista più grande di chi riesce a imprimere su carta qualcosa di astratto come le emozioni."
Da sempre affascinato dal poeta inglese John Milton e dalla sua opera prima (Paradise Lost), considera il famoso poeta come una sorta di anti-eroe per l'epoca in cui è vissuto e vero precursore della libera letteratura moderna ormai priva di ogni tabù: "Certamente la sua ispirazione doveva aver avuto origini diaboliche per aver aperto la strada a manoscritti che prima sarebbero stati considerati blasfemi, a cominciare dai fantasy moderni."


Condivide filosofie di vita quali l'umanesimo secolare sostenendo: "Non può esservi benessere nel mondo se non si pone l'uomo al posto di Dio come elemento centrale dell'Universo in cui vive e si muove. Dio è lassù, noi siamo quaggiù, chi sa di cosa abbiamo bisogno qui e ora, noi o Dio?"
Non ama parlare molto del suo passato al punto di aver deciso di adottare il nome d'arte con cui lo conosciamo e da non aver voluto rendere pubbliche altre informazioni personali che non rappresentino unicamente il suo presente: "il passato ormai è giocato, è nel presente che si mettono le basi per gli eventi di domani" e ancora "i miei romanzi e racconti, che si passi dalla mitologia, alla storia o al paranormale, hanno tutti un denominatore comune. In ognuno di essi appare sempre il medesimo personaggio, talune volte come protagonista, altre con una semplice comparsa o menzione oppure sotto mentite spoglie. Se siete sufficientemente arguti, provate a cimentarvi nell'impresa di trovarlo."
"Non mi piace fossilizzarmi troppo su un genere, preferisco spaziare ma in ogni caso ciò che mi interessa è raccontare storie, abbiano esse come protagonista un Dio o un uomo, tra cui infondo non corre molta differenza."





Recensione

Con poco più di una decina di pagine, Yvan Argeadi è riuscito a scavare nelle profondità dell'animo umano, andando a sondare pulsioni e istinti che solo un diavolo può conoscere. Caduto per non sottostare alla legge divina, il protagonista di questo breve racconto sonda l'animo degli uomini alla ricerca della giusta preda che assume l'aspetto di una donna di bella presenza.
Quando tutto sembra essere andato per il verso giusto, ecco arrivare l'angelo custode di quell'anima peccatrice che la fa esitare di fronte all'allettante prospettiva offerta dal demone. Inizia così uno scambio di idee tra le due entità sovrannaturali, entrambi motivati, entrambi convinti di essere dalla parte della ragione. Chi dei due la spunterà?
Vi basti sapere che dopo una lunga e insidiosa arringa, il colpo di scena è assicurato.
Dopo tutto non vi dimenticate che il demone, prima di "cadere" era anch'esso un angelo del Paradiso: anche il cuore più puro può essere corrotto, governato dai sentimenti e dai desideri.
L'autore è riuscito ad argomentare con maestria le motivazioni che spingono il demone a essere tale.
Un ottimo racconto, ricco di significati nascosti, scritto in linguaggio chiaro e scorrevole, da leggere tutto d'un fiato!

VOTO




Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti alimentano il mio blog!
Lasciate un segno del vostro passaggio e io sarò felice di potervi rispondere :)