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sabato 7 febbraio 2015

SALOTTO LETTERARIO: Intervista a Fabiola Danese autrice de La Cercatrice di Sogni

Buon sabato pomeriggio Bookaholics e benvenuti nel mio salottino letterario. Accomodatevi pure e godetevi l'intervista che ho avuto il piacere di fare a Fabiola Danese, autrice de La Cercatrice di Sogni edito dalla Butterfly Edizioni.
Prima di lasciarvi all'intervista, lasciate che vi presenti il romanzo che desidero avere nella mia libreria da tantissimo tempo.


La Cercatrice di Sogni
Fabiola Danese

Casa Editrice: Butterfly Edizioni
Pagine: 234
Prezzo: 14,00€
Sinossi:
Nyx ha diciassette anni e un nome greco che ricorda la notte e i suoi misteri. Da quando ha perso i suoi genitori vive con la sorella Eris che è tutto ciò che resta della sua famiglia e delle sue radici. Il suo migliore amico, Tris, è l'unica persona al mondo a conoscere il più grande segreto di Nyx: ogni notte, quando si addormenta, lei raggiunge le anime perdute e le accompagna verso il loro destino. A stravolgere l'equilibrio della sua vita arriverà Aries, un ragazzo dai magnetici occhi verdi che la segue dappertutto e nasconde dentro di sé lati oscuri che neppure ricorda di possedere. Tra sogni e visioni, amori difficili e amicizie sull'orlo del precipizio, Fabiola Danese racconta con grande maestria il mondo onirico che vive in ognuno di noi. Perché non c'è niente che l'amore non possa sconfiggere, neppure l'incubo più devastante.





Ciao Fabiola e benvenuta nel salotto letterario del blog Atelier di una Lettrice Compulsiva!
Ciao Diletta e grazie per questa splendida opportunità.

Quando hai capito che la scrittura sarebbe stata la tua strada?
Posso essere del tutto sincera dicendoti che ho sempre desiderato fare questo. Ho fatto di tutto per intraprendere studi relativi e attinenti e ho sempre avuto questo sogno, ma la scintilla mi si è accesa dopo la scomparsa di un caro amico, lui credeva molto in me e nelle mie capacità, è soprattutto per lui che ho cominciato a mettere nero su bianco quello che avevo dentro.

Quando hai deciso di scrivere La Cercatrice di Sogni? E perché?
Non c’è un giorno o un momento in particolare, so solo che negli ultimi anni ho iniziato a leggere molte saghe e mi sono avvicinata al genere fantasy e più mi addentravo in questo misterioso mondo, più mi rendevo conto di voler scrivere qualcosa di altrettanto magico e volevo che la gente si riconoscesse nelle mie pagine e che avesse nostalgia dei miei personaggi una volta finita la lettura. Sono tutte cose che ho provato io mentre mi perdevo nei libri di Lauren Kate e in quelli di Josephine Angelini. Prima della mia Cercatrice, non avevo mai provato a scrivere nulla di fantasy, quindi per me è stata una vera e propria sfida, ma decisamente avvincente.

A chi ti sei ispirata per creare personaggi tanto particolari?
In realtà spero proprio a nessuno, nel senso che mi auguro di aver creato personaggi unici nel loro genere anche se magari sono riconducibili a tipologie presenti in qualsiasi romanzo. Invece per le relazioni che intercorrono fra loro, mi sono ispirata a qualcosa che è presente nella mia vita: il rapporto tra Nyx ed Eris è simile a quello tra me e mio fratello. Abbiamo il tipico rapporto di due fratelli, quindi un po’ contrastante, ma il nostro legame è unico, indissolubile e forte, entrambi faremmo di tutto l’uno per l’altra. Stessa cosa per il rapporto tra Nyx e Tris, come lei anche io ho un migliore amico a cui confido gioie e dolori e che è un fondamentale punto fermo nella mia vita, qualcuno da cui poter sempre tornare quando la vita non va come vorrei. Infine il rapporto tra Nyx e Aries ricorda vagamente l’inizio della mia storia d’amore, un po’ complicato e sfuggente, ma allo stesso tempo intenso e magico. Ecco, ho detto fin troppo, non mi lascerò sfuggire altro per la mia incolumità.

A quale personaggio ti sei affezionata di più?
Inevitabilmente a Nyx, in lei ho riposto tutte le mie speranze e a lei ho lasciato vivere una vita magica, una di quelle che probabilmente avrei voluto vivere io. Devo dire di essere molto affezionata anche al Piccolo Principe, tassello fondamentale per accedere a tutto il romanzo e credo di aver avuto sempre un senso di protezione nei suoi confronti, lo stesso della mia protagonista.

C'è un momento della giornata in cui preferisci scrivere?
Solitamente la mattina o il primo pomeriggio, dipende da quando riesco a far conciliare le cose, di certo la notte o la sera non scrivo mai, non mi sento particolarmente creativa o attiva e ho bisogno di dare fondo a tutti i miei neuroni per tentare di scrivere qualcosa di decente.

Che cosa è per te la scrittura? E la lettura?
Per me la scrittura è una vecchia amica, ho sempre avuto qualcosa da dire e l’ho sempre riportato da qualche parte, per quello che posso ricordare. Ho iniziato a scrivere il mio primo diario quando avevo dieci anni e non ho più smesso, perché sentivo la necessità di avere qualcosa su cui poter imprimere i miei pensieri sul mondo e sulla mia vita. Stessa cosa per la lettura, mi ha accompagnata, mi ha aiutata a crescere, a sognare, a diventare una donna e mi ha tenuto compagnia quando nessuno ne aveva la minima intenzione. Ci sono state molte estati solitarie e grazie ai libri sono sopravvissuta e mi sono persa in così tante vite, in così tante storie da poter dire di non essere mai stata davvero sola.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho in cantiere due nuovi romanzi, uno diverso dall’altro e soprattutto non legati al genere fantasy. Non amo fossilizzarmi sulle stesso cose, sono ancora una novellina e ho appena iniziato ad affacciarmi a questo mondo, ed è per questo che non voglio perdermi nulla di questa fantastica avventura, mi godrò ogni singola passeggiata, ogni singola fermata, perché il mio viaggio è appena cominciato e ho tutta l’intenzione di arrivare fino in cima per godermi la vista. Due romanzi nuovi quindi, due nuove storie e nuovi mondi da scoprire, restate sintonizzati perché ne vedrete delle belle.

Grazie infinite Fabiola per avermi concesso questa intervista!
Grazie di cuore Diletta per avermi permesso di entrare in contatto con i tuoi lettori, a loro va il mio saluto e il mio augurio più sincero: spero che la vostra vita possa essere sempre all’altezza dei sogni che avete.



3 commenti:

  1. Grazie, grazie, grazie, è stata una splendida opportunità!! Un abbraccio Diletta e un saluto a tutti i tuoi lettori!! :)

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  2. Bello! Lo inserisco subito nella mia wishlist! :)

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    Risposte
    1. Sono felicissima, grazie di cuore!! ^_^

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