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sabato 21 marzo 2015

Salotto Letterario: un tè con Sara Purpura


Buon pomeriggio Bookaholics! Come ogni sabato, il salotto letterario dell'atelier apre le porte a un autore.
Oggi è il turno di Sara Purpura!
Prima dell'intervista però voglio presentarvi le sue opere.




Il dono della felicità
Sara Purpura
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 176
Prezzo ebook: 1,20€
Sinossi:
Lucy ha davanti a sé un futuro radioso come socio del prestigioso studio legale fondato dal padre. Derek vive nell’oscurità e nella rabbia, da quando quest'ultimo lo ha privato degli affetti più cari. Ferire Lucy gli appare la giusta vendetta nei confronti dell’uomo che gli ha distrutto la vita. Con il proposito di esorcizzare il passato e trovare pace, il suo intento sarà avvicinarla e portare a termine il suo piano. A volte, però, tutto può accadere. Può succedere che un risentimento e un'idea di vendetta, si annullino di fronte al prodigio dell'amore e, che l'arroganza di un uomo se inchini al volere della coscienza. Può succedere, infine, che due anime se incontrino ignorando di essere predestinate da una vita e cedano al richiamo della passione. Nessun piano può essere seguito alla lettera se a sconvolgerlo è il cuore. Una storia che vi farà credere ancora nella magia dell'amore e nel miracolo più grande che esso possa compiere.




Oltre il buio
Sara Purpura
Editore: Self Publishing
Genere: Erotic Romance
Pagine: 287
Prezzo ebook: 1,20€
Sinossi:
Lui è Stephan Queen: dirigente dell’Elle Journal. Bello come un Dio, pieno di segreti e arrogante come pochi.
Lei è Rachel Stone: giovane e ingenua praticante che si affaccia alla vita con eccessiva timidezza.
Potrebbe essere una storia come tante mossa dai soliti cliché, ma per Rachel e Stephan niente è come sembra. Un passato difficile influisce sul loro presente. Un destino beffardo si diverte a intrecciare le loro vite nella maniera più improbabile. La passione che li spinge l’una verso l’altro, scandirà tragicamente il loro tempo insieme. Fra orrori, intrighi e brame di potere, il loro amore sarà messo a dura prova. La felicità è là, a portata di mano, ma qualcosa sembra sfuggirgli.
Riusciranno ad andare oltre e ridipingere i toni di un futuro oscuro? Ce la faranno a trovare le assoluzioni che gli servono per sentirsi liberi di amarsi?




Profumo di Zagara
Sara Purpura
Editore: Self Publishing
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 117
Prezzo: 1,20€
Sinossi:
Lontana dalla terra che ama ma che l'ha ripudiata, Sofia si sente spoglia della sua identità.Torna in Sicilia dopo quattro lunghi anni. Il suo passato la lega a paure inestricabili e, rivivere l'abuso che l'ha cambiata nel profondo, la mette alla prova un'altra volta. Tuttavia, trova il coraggio di riaffrontare la sua vita là dove l'ha lasciata. È come mettere il rewind, si dice con noncuranza, sull'aereo che la riporta a casa. O, nel peggiore dei casi, ripartire da lì. Dai posti che le sono tanto familiari. Dai suoi genitori che l'hanno mandata via. Da suo fratello, piccolo allora, ma divenuto uomo in fretta. Dai suoi amici, che l'hanno dimenticata e da lui, Marco. L'amore segreto di una vita, che c'è stato nel peggiore momento della sua esistenza. L'amore può e loro ne saranno la conferma.
Insieme, ripercorreranno ogni tappa difficile, spazzando via i ricordi. Con l'orgoglio di una donna ferita nel profondo, Sofia aggredirà l'omertà e i pregiudizi che l'hanno legata con le loro catene. In una Palermo che l'accoglierà come la figlia che ha perduto, tutto scorre. Giorni lenti, baciati dall'aria della sua terra, che si rincorrono affannati, in attesa di pace. Ma il destino beffardo, non ha ancora finito di giocare le sue carte e rischierà di allontanarla per sempre, dall'unico uomo che abbia saputo scuotere il suo cuore.
Questa è la storia di un amore celato, svelato e poi vissuto. Di una passione fiorita dal nulla, di un sentimento che urla, implorando di essere ascoltato. Io sono Sofia e questa è la mia storia.





Quando hai capito che la scrittura sarebbe stata la tua strada?
Credo che le passioni nascano con noi, poi si possono scoprire e alimentare più o meno tardi, ma sono dentro, basta tirarle fuori. Nel mio caso scrivo da quando ne ho memoria. Nel tempo ho partecipato a concorsi, gare letterarie, scolastiche e non, ma non ho mai trovato il coraggio di espormi con un romanzo mio. Fortunatamente si cresce e si trovano nuovi stimoli, nascono piccole ambizioni e si racimolano temerarietà e sfrontatezza, così l'ho fatto: ho ripreso in mano i miei scritti e li ho rimaneggiati e proposti. Non è stato semplice, ma mi sento meglio. Più libera, più in pace con me stessa, perché mentre scrivo, io sono io... al 100%.

Parlaci de Il dono della felicità, apparentemente una storia di vendetta (Derek che si vuole vendicare di quello che ha subito su Lucy) che si trasformerà ben presto in altro. come ti è venuta in mente questa idea?
Il dono della felicità nasce, in realtà, come regalo di Natale per le mie lettrici. Dovevano essere poche pagine ma ne è venuta fuori una storia complessa che aveva bisogno di essere argomentata, così, dopo un anno e tolta l'atmosfera natalizia, ho deciso di farne un romanzo. La storia è rimasta la medesima, trainata dall'idea che se l'amore ci mette lo zampino, nessun proposito di vendetta o rancore possa esprimersi. Quello che è cambiato è il personaggio di Derek. E' diventato più combattuto, ma anche arreso fin da subito alle sue sensazioni. Quando queste diventano emozioni, non fa nulla per nasconderle. Le mostra tutte, insieme alla rabbia e al senso di colpa per quella rivalsa che crede di dovere al padre e che invece non riesce a compiere. Durante la stesura di questa storia, mi sono chiesta più volte se le reazioni dei miei personaggi potessero essere verosimili. Ho riscritto intere parti, sforzandomi di non dare tutto e subito, ma sono tornata all'intenzione iniziale, perché in fondo, l'amore trova verosimiglianze nella sua ragione di esistere. Può essere illogico, immorale. Ha mille sfumature e diecimila modi per esprimersi. Ogni storia si scrive da sé... non c'è bisogno di renderla più vera, perché nel momento in cui la scrivi, acquista credibilità ai tuoi occhi. Quindi Derek e Lucy hanno fatto un po' come gli pareva. Io... ho semplicemente eseguito, conscia che il vero amore possa essere riconosciuto anche da subito.

Oltre il buio ha avuto un percorso editoriale diverso, prima pubblicato da una casa editrice digitale e successivamente autopubblicato. La storia di Stephan e Rachel in cosa si differenzia da quella di Derek e Lucy?
Oltre il buio è una storia totalmente diversa da quella di Derek e Lucy. Rachel e Stephan sono due personaggi tormentati. La vita li vuole insieme, ma il destino tenta di separarli in ogni modo. Cercano assoluzioni che non sempre gli vengono concesse. Provano a liberarsi dalle loro catene, ma queste si serrano sempre di più intorno a loro amore. Non c'è un personaggio più forte dell'altro e, mentre ne Il dono della felicità, Lucy combatte finché Derek si arrende a ciò che sente, in Oltre il buio, lottano entrambi a fasi alterne, fino ad arrivare alla volontà di stare insieme, nonostante tutto.
Mi sono sentita un po' sadica mentre scrivevo dei loro drammi, lo ammetto... ma alla fine, il risultato è valso ogni lacrima che ho versato.

Veniamo adesso al romanzo che ho preferito di più, Profumo di Zagara, forse perché ambientato in Italia, ma è diventato una droga. Ti va di parlarci del percorso di questo romanzo, dalla genesi alla pubblicazione?
Profumo di zagara... croce e delizia. Il romanzo che ha faticato di più a vedere la luce. La storia di Marco e Sofia racconta di una resa. Non c'è nessun combattimento all'inizio, proprio l'opposto. Sofia è una vittima e torna per non esserlo più, ma non combatte. Si arrende... all'amore che prova per Marco, a non essere più sola, ad ammettere tutte le sue paure e tentare di esorcizzarle. Quando ho cominciato a scriverlo, l'ho fatto per me stessa. In questa storia c'è moltissimo di me e non solo perché è ambientata in Sicilia. Sofia sono io, ma anche voi. E' una donna che torna per riscattarsi, per riconquistare quel che ha perso, ma lo fa con freddezza, come se nulla potesse più ferirla. E' determinata a fare da sola, perché sola è stata per quattro lunghi anni. Capisce presto che "sola" non esiste, se si ama e si è amati. Scopre l'amore, ogni emozione e sensazione fisica. La rivaluta come un bisogno e non come una colpa. Impara ad ascoltare il suo corpo che per troppo tempo è rimasto sordo e muto. Accetta i suoi desideri, scacciando via la vergogna. Profumo di Zagara è una storia in cui una donna rinasce attraverso l''amore, ma facendo fede anche sulla propria forza.
E' un romanzo che non ha avuto molto seguito, ma è la storia cui tengo di più. Volevo che Sofia, più degli altri, arrivasse ai cuori dei lettori e scuotesse le coscienze. Non lo so cos'è che non ha funzionato allora. La CE credeva molto in questo progetto, almeno quanto me. Pubblicarlo di nuovo in self è stata una scelta difficile. Non ero pronta a un altro flop, ma adesso, che ha avuto il riscontro che merita, sono davvero molto felice.

Con Profumo di zagara, al primo posto in classifica su Amazon nella categoria Romanzi rosa, hai dato il meglio di te, forse perché parli della tua terra natale. La domanda sorge spontanea: Marco e Sofia esistono veramente o sono frutto della tua immaginazione?
Non sei la prima che mi fa questa domanda e all'inizio ho pensato di sottrarmi alla risposta. Poi mi sono detta che dovevo essere onesta con chi mi legge. Cerco di farlo sempre; quando scrivo mostro ogni sentimento, perché doveva essere diverso con Profumo di Zagara?
Per cui, sì... Marco e Sofia esistono davvero, ma non posso dire altro.

Che cosa è per te la scrittura? E la lettura?
La scrittura e la lettura sono il modo che scelgo per sopravvivere alla vita. Mi sento bene solo se lo faccio. Scrivo, leggo e mi sento libera. Sono la mia forza, mi ricarico. Alimentano i miei sogni, ne fomentano altri, mi spegnerei senza. Dubito che un giorno io possa smettere, dovessi farlo solo per me stessa, come ho fatto per buona parte della mia esistenza.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Progetti futuri... a parte cercare di non impazzire a stare dietro alle mie storie, dici? Sì... ci sto provando. Dunque, in cantiere c'è La mia luce sei tu, il sequel di Oltre il buio, che parlerà di due dei personaggi secondari di questa storia: Enea ed Anne. E poi c'è un NA che sta prendendo vita e uno storico che è pronto per l'editing, e che aspetta solo che io trovi il coraggio di buttarmi anche su questo genere.



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