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lunedì 30 marzo 2015

Telefilm Maniac #5: Once Upon A Week Recensione 4x16 Poor Unfortunate Soul



Vi presento un'iniziativa che io e Antonio, amministratore del blog I segreti di un Goodreader, cercheremo di portare a termine XD. Parlo di una rubrica a cadenza settimanale, in cui vi illustreremo i nostri pareri sulla puntata del Lunedì pomeriggio dello Show.



IL PARERE DI DILETTA



Delle tre Queens of Darkness, quella che mi attirava meno è sempre stata Ursula. Anche ai tempi della Disney non sono mai riuscita a sopportarla (a differenza di altri villans disneyani che ho adorato). Beh, come sempre, Once Upon a Time riesce a tirare fuori il meglio delle favole che inizialmente non avevo apprezzato. Questo è il caso di Ursula che, durante la sua giovinezza da sirena veniva costretta dal padre Poseidone a cantare per ammaliare i marinai e farli irrimediabilmente morire sugli scogli. Perché fa questo Poseidone? Perché usa la dote di sua figlia, ereditata dalla madre per questi tragici eventi? Semplice. La madre di Ursula venne uccisa da un pirata e Poseidone, assetato di vendetta programma la morte di tutti i pirati. Il caso vuole che a imbattersi nel suo canto sia proprio Hook ma, all'ultimo momento, Ursula lo salva.
I due stringono un patto, un patto che però non viene rispettato da Hook e che porta Ursula a incattivirsi - a ragion veduta oserei dire - e a diventare ciò che tutti conosciamo.
Tornando al presente Hook riesce finalmente a riscattarsi e a donare di nuovo l'happy ending a Ursula, restituendole la sua dote. Il parallelismo con la Sirenetta e l'intervento di Ariel per far venire a Storybrooke Poseidone mi sono piaciuti davvero molto.
Una Queens of Darkness redenta, ne restano sempre due, senza contare Gold.
Sarà proprio Ursula a svelare i suoi piani a Killian: far diventare Emma malvagia. E a quanto pare penso proprio che ci riuscirà almeno in parte.
Questa puntata mi è piaciuta particolarmente perché ci porta ad analizzare più a fondo le motivazioni che hanno spinto i Villans a essere tali: non sono nati in questo modo ma sono stati portati a diventare così.
Come si suol dire: non c'è peggior cattivo di un buono quando diventa cattivo.


IL PARERE DI ANTONIO

Finalmente un episodio con protagonista la terza - e inutile - Regina delle Tenebre, ovvero Ursula.
Mi aspettavo di peggio. La puntata sebbene raccontava di un personaggio che non amo particolarmente, mi è piaciuta molto. Saranno stati i parallelismi con la storia disneyana della Sirenetta.
Ursula è la figlia del re del mare Poseidone e della sua amata sposa che trasmette alla figlia l'arte del canto. Sfortunatamente la sirena muore uccisa da un pirata e Poseidone, assetato dal desiderio di vendetta e di odio nei confronti della razza umana intima alla principessa di usare la sua bella voce per attirare le navi e farle affondare tra gli scogli. La dolce e giovane Ursula però vuole fare del BENE con il suo talento e decide di lasciare il mare per poter cantare in giro per la Foresta Incantata. Si trasforma così, come aveva fatto Ariel grazie a Regina, con l’aiuto di un bracciale.
Una sera quasi per caso, mentre canta, viene riconosciuta da un capitano di un veliero che si è salvato dal suo canto dolce e allo stesso tempo mortale… Hook, ovviamente.
Ursula desidera con tutto il cuore di arrivare in una terra misteriosa dove la madre amava cantare e solo grazie all’aiuto del capitano potrà riuscirci. Però il padre è alla sua ricerca e non ci mette molto a trovare Hook, con il quale stringe un patto: il capitano dovrà privare alla ragazza la sua splendida voce con una conchiglia magica, molto simile a quella della Disney. Il pirata non accetta immediatamente, anzi si prende gioco sia del re Poseidone di Ursula, chiedendole di portargli l’inchiostro di seppia capace di bloccare le persone, e Hook ne ha bisogno per sconfiggere Rumple. Alla fine però Ursula viene scoperta dal padre mentre da la fiala con l’inchiostro a Hook, il re del mare priva il capitano di quello che forse lo avrebbe aiutato a vendicarsi, e così per ripicca Hook ruba la voce a Ursula.
Adesso, in OUAT nulla è semplice, infatti quella che Hook ha rubato non è proprio la voce di Ursula è più che altro il suo dono di saper cantare a perfezione. Questo ha rovinato la vita di Ursula.
Successivamente assistiamo allo sfogo della ragazzina, la quale grazie al tridente del padre si trasforma da sirena a cecaelia. Torniamo poi a Storybrooke dove Ursula si è alleata con gli eroi per riottenere il suo lieto fine, che era costituito dal suo canto e dal padre. Alla fine una delle Regine dell’Oscurità ha avuto il suo happy ending ed ha inoltre aiutato i nostri “eroi” rivelando che Gold ha intenzione di riempire il cuore di Emma di malvagità. Ci riuscirà?





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