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mercoledì 15 aprile 2015

BLOG TOUR "Notte di Luna" di Sonia Vela: QUARTA TAPPA

Buon pomeriggio Bookaholics e benvenuti alla quarta tappa del blog tour dedicato al romanzo Notte di Luna di Sonia Vela!


Notte di luna
Sonia Vela
Editore: Zerounoundici
Pagine: 148
Prezzo cartaceo: 14,50€
Prezzo ebook: 4,99€
Sinossi:
Francesca è una giovane giornalista di città. Le piace dedicarsi alla scrittura dei suoi articoli immersa nella natura, tra le mura di un vecchio rustico che affaccia su un lago di montagna. Un sabato mattina, mentre sta prendendo il sole su una sdraio nel portico che dà sull'ingresso dell'abitazione, viene pervasa da una strana sensazione. Una strana voce le parla attraverso la sua mente e la spinge a dirigersi verso le gelide acque del lago. Incurante del freddo, Francesca vi si immerge e inizia a nuotare. Quando raggiunge il centro del bacino, avvista qualcosa di terribile sul fondale. Ha inizio così la sua personale indagine che le farà scoprire un terribile segreto di un lontano passato. Una lunga ed estenuante avventura che permetterà alla giornalista di confrontarsi, per la prima volta, con la sua vera identità.



LE TAPPE


QUARTA TAPPA
LA FIGURA DELLA STREGA E IL SUO FASCINO


La strega, figura della notte, figura luminosa, persona e personaggio del presente e del passato, donna potente e pericolosa ed allo stesso tempo impotente ed in pericolo.. affascinante come non mai, ha sempre attratto la fantasia del popolo, spaventato ed incantato al contempo dal suo carisma o dal suo potere.
Questa splendida figura ha guidato la stesura del romanzo noir che presentiamo:
“Notte di luna” è un libro che tenta di aprire gli occhi su questioni quanto mai attuali come l’emancipazione femminile, la caccia alle streghe, la scoperta di sé come auto rivelazione. Nel romanzo si parla della difficoltà, storicamente determinata, che le donne hanno incontrato, e incontrano tuttora, per affermarsi. I contesti e gli scenari sono cambiati, ma la sostanza è la stessa: sicuramente la vita è complicata, non solo per le donne, intendiamoci, ma Notte di luna accentua nella figura femminile i conflitti e le complicanze che tutti, uomini e donne, nella vita sono chiamati ad affrontare..
Ho intitolato il mio romanzo noir Notte di luna perchè la luna è da sempre il simbolo del cambiamento, ha tante facce, ogni notte cambia, ha un moto ciclico, le sue fasi.. la luna è come la vita se ci pensate.. la notte è il suo dominio, il suo campo, il suo territorio. La notte porta consiglio, ispirazione, è il momento dedicato ai sogni, all’estraniazione dalla realtà.. è, per dirla nel linguaggio della psicologia che mi è congeniale, il momento schizoide della giornata durante il quale l’uomo si ripiega su se stesso e affronta le sue silenziose battaglie attraverso il territorio onirico.. Ma la notte è anche il momento del sabba, il momento in cui si riuniscono le streghe, le congreghe prendono corpo nell’oscurità.. rappresenta ciò che nascondiamo e che possiamo nascondere e ogni notte della vita può essere più o meno buia, più o meno tormentata.. questo dipende dalla luna, dalla capacità di ogni uomo di affrontare il cambiamento, di adattarsi o di sottrarsi a esso. Naturalmente, questa è solo una delle chiavi di lettura che il titolo racchiude e che è possibile scoprire analizzando la storia.. molte di esse sono legate indissolubilmente all’immaginario in cui rientra la figura della strega.
Ho sempre avuto una predilezione per le figure al margine, borderline per richiamare ancora una volta il linguaggio della psicologia in senso lato. La strega è sempre stata per me una figura affascinante, amata e disprezzata, temuta e alienata, sfruttata e rifiutata. La sua persecuzione rappresenta il rifiuto della società per il cambiamento, per l’emancipazione, il sonno della ragione e l’obliò dell’intolleranza. Uomini che si nascondono dietro un sapere precostituito per non vedere oltre, per non dover ammettere i propri errori, il rifiuto di imparare il nuovo, il disconoscimento, non in ultimo, del potere femminile. Eppure, in letteratura, la donna musa, ispiratrice, fin dai primordi della cultura, ha sempre avuto un ruolo di primo piano e io, scegliendo delle protagoniste femminili ho voluto sottolineare la centralità del femminile nella cultura, nella storia, nel presente.


5 commenti:

  1. Grazie Diletta per la tua ospitalità e per aver permesso che scrivessi la mia sulla figura della strega!

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  2. Fin da bambini ci sentiamo dire che ci sono le streghe... e nell'immaginario collettivo la strega altro non è che una vecchia brutta, e possibilmente con il naso storto abbellito da un grosso e brutto neo... ma chi ci dice che la strega nn si possa celare dietro una bella ragazza??? ;)

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  3. Non è denigratorio il termine Strega, anche se così ce l'hanno voluto far passare più e più volte.
    Alla fine si tratta di donne, donne che studiano, che si dedicano con amore al prossimo, che mettono in campo le loro conoscenze e che, come tanti, seguono i cambiamenti della natura, il corso delle stagioni, rispettando crescita del corpo, dello spirito, della mente..
    Se tutto questo è errato o considerato inadeguato è solo perché qualcuno ha imposto di pensare diversamente.
    Chi segue le antiche tradizioni, spesso i famosi 'rimedi della nonna' piuttosto che il corso della natura è una Strega..
    E poter leggere in un libro qualcosa di così naturale quanto bello e possibile.. è sempre un piacere! Ecco, anche, perché ho tanto apprezzato Notte di Luna. ^_^

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  4. Hai saputo descrivere meravigliosamente la Luna, credo che in effetti la Luna e le streghe siano strettamente legate, perchè la maggior parte dei riti svolti da queste donne era fatta di notte sotto la luna piena, di notte perchè con il favore del buio erano nascoste e al contempo illuminate dai raggi lunari che donavano a loro forza e coraggio.
    Le donne sono streghe adesso come allora, ma perchè sono forti e coraggiose e questa loro forza e questo loro coraggio spaventa gli uomini, per questo fanno molta fatica ad affermarsi e quando ci riescono sono sempre ostaggiate dagli uomini che le vorrebbero a casa nella loro caverna a servirli; le donne nel tempo hanno saputo capire che hanno le stesse potenzialità degli uomini se non di più e quindi cercano di affermarsi, e l'uomo temendole cerca di ostaggiarle.
    Ancora oggi il mito della strega fa paura, ma le donne e la luna sono cicliche e non finiranno mai di stupirvi, come sono sicura mi stupirà la lettura di questo libro.
    La donna sarà sempre un pò strega, perchè la donna saprà sempre evolvere e seguire i tempi e anzi le donne sanno sfruttare le loro conoscenze per riuscire non solo ad essere al passo con i tempi, ma forse talvolta essere avanti rispetto al tempo in cui vivono, come lo erano nell'antichità quando delle semplici erboriste furono accusate di essere streghe per le loro capacità di curare tramite le erbe.
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  5. Grazie a tutti per le condivisioni e i commenti a questa tappa! Buon proseguimento col Tour!

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