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mercoledì 29 aprile 2015

Salotto Letterario: Yvan Argeadi intervista Tiffany Reisz

Buon pomeriggio Bookaholics! In questi giorni non sono stata molto presente ma oggi torno con una sorpresa per voi. Yvan Argeadi ha avuto il piacere di intervistare a nome del blog, l'autrice Tiffany Reisz.
Prima dell'intervista lasciate che vi presenti i suoi fantastici libri.





Regola Numero 1: non ci sono limiti


Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici, è una donna bellissima e un’esperta dominatrice. Il suo ultimo libro, però, è diverso dagli altri: è più serio, più intimo e lei è sicura che diventerà un vero e proprio caso; per questo pretende che a seguirlo sia Zachary Easton, il più esigente ed esperto editor della casa editrice. Zach, abituato a lavorare su ben altro genere di letteratura, accetta solo a una condizione: Nora dovrà riscrivere l’intero romanzo entro un mese e mezzo seguendo alla lettera le sue indicazioni oppure il libro non uscirà. Quelle estenuanti sedute di editing a stretto contatto si rivelano ben presto sfiancanti, ma anche molto eccitanti. E proprio Nora, che pensava di conoscere alla perfezione i propri limiti e la propria soglia massima di sopportazione, dovrà ben presto ricredersi: in un mondo in cui il piacere e il dolore convivono in una voluttuosa unione, è difficile non perdersi…


Regola Numero 2: mai smettere di sperimentare


Nora Sutherlin, celebre autrice di romanzi erotici, non si è mai preoccupata del giudizio della gente. Per una donna come lei, trasgressiva e irriverente, sempre pronta a sperimentare, è difficile passare inosservata. Ora però, per la prima volta in vita sua, è costretta a nascondersi: il suo amante, Søren, non vuole che venga alla luce la natura perversa del loro legame e quindi le ordina di sparire per un po’, rifugiandosi nella villa di campagna del ricco e disinibito Griffin Fiske. Griffin è entusiasta di ospitare Nora, ma soprattutto è lieto di accogliere il suo pupillo e compagno di viaggio, Michael, un giovane, inesperto e dotato di una bellezza angelica. Il fuoco della passione non tarda a divampare e Nora ne viene travolta, ma il suo cuore è altrove: non fa che pensare a Søren e a un altro uomo del suo passato, che non è mai riuscita a dimenticare…


Regola Numero 3: senza dolore non c'è piacere


Nora non sa chi scegliere tra due uomini. A quale dei due si concederà completamente? Wesley è l’oggetto delle sue fantasie, un ragazzo dolce e romantico, con il quale ha convissuto e che non riesce a dimenticare. È giovane, nobile e ricco. Søren, invece, è il suo padrone: l’amante perverso, colui che non potrà mai avere davvero. Ma per Nora non è facile interpretare i propri sentimenti e se da un lato coltiva il sogno di vivere un normale amore a due, dall’altro è perennemente tentata dall’inquietudine e dal desiderio di esplorare la parte proibita di se stessa. Mentre Nora trascorre infuocate notti di passione con Wesley, a New York Søren deve fare i conti con qualcuno che è tornato dal suo torbido passato. Qualcuno che minaccia di svelare i suoi più inconfessabili segreti…



Regola Numero 4: a ogni punizione segue una vendetta



Nora Sutherlin è ammanettata, prigioniera di tre persone. In un altro momento avrebbe trovato una situazione del genere molto eccitante, ma stavolta è diverso: coloro che l’hanno catturata non vogliono giocare, non ci sono parole di sicurezza, non è prevista alcuna pietà. Per soddisfare la morbosa curiosità dei suoi aguzzini e guadagnarsi preziose ore di vita, Nora si trasforma in una novella Sherazade, l’eroina delle Mille e una notte, e racconta loro storie sensuali, di vita vissuta, che hanno per protagonisti gli uomini che più ha amato: Søren, Kingsley e Wesley. I suoi amici, amanti e protettori, dal canto loro, non hanno intenzione di abbandonarla e sono disposti a tutto pur di salvarla: nel mondo di Nora, nessuno è mai davvero impotente.


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Yvan Argeadi: Innanzitutto grazie per aver acconsentito a questa intervista, sono un appassionato della saga Original Sinners da tempo e per questo non penso sia la prima volta che rubo le tue attenzioni. Attendo con ansia la pubblicazione italiana della serie degli "anni bianchi" e per me è un onore avere l'opportunità di porti questa intervista per il blog Atelier di una Lettrice Compulsiva gestito dalla mia fidanzata, e magari togliermi qualche curiosità personale. Arriviamo a noi. Come nasce l'idea alla base della serie? Sei stata influenzata dalla lettura di qualche opera del genere o covavi il desiderio di scrivere questa storia da sempre?


Tiffany Reisz: La serie è frutto della mia immaginazione. Tutto e niente mi ha ispirato. Nel momento in cui ho iniziato a scrivere The Siren ero in seminario così ho avuto un sacco di teologia nella mia mente. Probabilmente è per questo che Søren nei libri è un sacerdote.


Yvan Argeadi: Nora è certamente un personaggio affascinante e controverso, la sua particolarità d'essere una switch la rende imprevedibile e lunatica. Tuttavia non ho potuto fare a meno d'essere colpito dal personaggio di Kingsley, in assoluto il mio preferito. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare per la caratterizzazione di questa figura?


Tiffany Reisz: Kingsley è venuto fuori dal nulla, come quasi tutti i miei personaggi. Si presentano e cominciano a parlare poi riesco a capire come sono. Per qualche ragione Kingsley parla francese e inglese. Ho modellato molto il suo aspetto su Johnny Depp che aveva antenati Ugonitti Francesi come Kinglsey. Mi immagino Gaspard Ulliel come un giovane Kinglsey (28-38 anni).


Yvan Argeadi: Nel corso della serie Søren rivela una mente sottile, attenta e manipolatrice. Sembra uscito da un altra epoca, dunque la mia domanda è: se lui fosse un personaggio storico del passato, con una mente tanto astuta, chi sarebbe?


Tiffany Reisz: Søren è molto manipolatore e usa quel suo lato per giusta causa (la maggior parte delle volte). Ma se fosse qualcuno del passato, probabilmente sarebbe Macchiavelli. Mi immagino Søren mentre scrive le parole "meglio essere temuti che essere amati".


Yvan Argeadi: A quale personaggio sei maggiormente legata e perché?


Tiffany Reisz: Sento che tutti i personaggi sono parte della mia famiglia. Nora ha il mio senso dell'umorismo mentre di Søren condivido la visione del mondo. Kinglsey ha il mio cinismo. Michael si sente come mio figlio.


Yvan Argeadi: Nora rappresenta un po' una parte di te che tieni celata al mondo o è completamente frutto dell'immaginazione?


Tiffany Reisz: Nora come tutti i personaggi è di fantasia. Non abbiamo molto in comune al di là di un paio di cose come l'essere entrambi scrittrici. Lei è tutto frutto della mia immaginazione. Ogni personaggio ha un pezzo della mia anima in loro ma loro non sono me.


Yvan Argeadi: Quanto tempo dedichi alla scrittura nell'arco della giornata e in genere in quanto riesci a concludere la stesura di un romanzo?


Tiffany Reisz: Di solito riesco a scrivere solo per 3/4 ore al giorno. Scrivere un libro è mentalmente estenuante. Con ogni progetto ci vogliono circa sei mesi di tempo per scrivere un libro dalla prima bozza alla sua forma finale.


Yvan Argeadi: Hai mai pensato di dedicarti ad altri generi che esulano dall'erotico?

Tiffany Reisz: Ho scritto commedie romantiche e romanzi gotici. Però tutti i miei libri hanno un contenuto sessuale. Gli adulti fanno sesso quindi in tutti i miei libri ci sono scene sessuali.

Yvan Argeadi: Dopo "gli anni bianchi", la serie sarà conclusa o pensi che i tuoi personaggi abbiano ancora qualcosa da dire?

Tiffany Reisz: Scriverò sempre storie/novelle sulla saga Original Sinners. Scrivo una storia di Natale ogni anno. Ma ho altri libri da scrivere per ora.

Yvan Argeadi: Per concludere... a quando un film su questa intrigante saga?

Tiffany Reisz: Forse un giorno...ma non ancora.

Yvan Argeadi: Grazie ancora per il tempo dedicatomi, attendendo con ansia di leggere la serie degli "anni bianchi" ti auguro un grande in bocca al lupo!



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