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lunedì 25 luglio 2016

Blogtour-Giveaway di “Il Libro delle Ombre” di Stefano Lanciotti: Quarta Tappa



Scopri  il nuovo romanzo fantasy di Stefano Lanciotti, l'autore della saga “Nocturnia” con oltre 25mila ebook venduti, già pubblicato da Newton Compton!

In ogni tappa del blogtour, puoi leggerti un contenuto originale a cura dell'autore e partecipare al giveaway tramite Rafflecopter per vincere una delle tre copie cartacee autografate in premio!




Titolo: “Il libro delle ombre”

Autore: Stefano Lanciotti
Sito web editore: www.stefanolanciotti.it
Data di uscita: 9 giugno 2016
Genere: Fantasy

Prezzo: 2.99€ versione completa, gratis in versione parziale “Ingresso nell'ombra”
Sinossi:
Chi è veramente Beryl Anderson? Lei è convinta di essere una ragazza come tante altre ma, quando la sua vita comincia ad andare in pezzi e le accadono cose inspiegabili, l'idea che esista un mondo del tutto diverso da quello che conosce, nel quale lei è una persona molto speciale, comincerà ad apparirle meno incredibile. E assieme a nuovi compagni d'avventure, dovrà imparare a combattere per conoscere a fondo se stessa, salvare la sua vita e, forse, il mondo intero. 

Blogtour

21.07  Universi Incantati: Estratto
22.07  Il mondo di sopra: Qualcosa in più
23.07  La Fenice Books: Estratto
24.07  Atelier di una lettrice compulsiva: Approfondimento
25.07  Il bosco dei sogni fantastici: Estratto
26.07  Chiacchiere Letterarie: Intervista
27.07  L'antico Calamaio: Approfondimento
28.07  Flauto di Pam: Estratto
29.07  Ramingo Blog: Intervista 

QUARTA TAPPA
Approfondimento dell'Autore
La mia esperienza come self-publisher


Di tanto in tanto vengo contattato da qualche scrittore autopubblicato, che mi chiede quale tecnica di marketing ho usato per vendere 25.000 copie della Saga di Nocturnia (più circa 3.000 del thriller “Nemesis”, poi tolto dal commercio e ripubblicato da Newton Compton).
Nei quasi 5 anni che sono passati da quando ho messo in vendita il mio primo romanzo, di tecniche ne ho sperimentate tante, comprese alcune a pagamento, come inserzioni su Facebook o Google, oppure il famigerato e mai abbastanza biasimato KDP. Ma sono profondamente convinto che la cosa che renda di più sia pubblicare gratuitamente. Quando lo dico a un esordiente, però, percepisco invariabilmente la sua perdita di interesse e, spesso, il discorso cade. Comprendo perfettamente che pensare di regalare qualcosa su cui si è profuso tanto impegno (e magari investito anche del denaro) possa sembrare un eresia, vorrei quindi approfittare di questo spazio per approfondire il concetto e chiarirlo.
Tanto per confondere un po’ le acque, cominciamo a dire che ritengo che la prima cosa che un autore deve fare è quella di attribuire un valore seriamente ponderato ai propri scritti. In genere, tanto per esempio, i miei romanzi sono venduti a 2.99 €, che ritengo essere una cifra onesta e adeguata al loro valore assoluto, considerando il fatto che non c’è la percentuale dell’editore visto che, nel caso di self-publishing, questi coincide con l’autore. Ovviamente il prezzo non può essere inventato di sana pianta, ma “provato” sul campo: io stesso ci sono arrivato per approssimazioni successive.
Molti si domandano: perché 2.99 € e non 0.99 €, il prezzo minimo possibile su Amazon? Non si rischia così di perdere molti potenziali lettori? Per vari motivi, il primo e più importante dei quali è: se un lettore sceglie di leggermi solo perché costo poco e non perché apprezza quanto scrivo, preferisco perderlo che acquistarlo. Altro punto importante è: l’autore che impone un prezzo di copertina inferiore a 1.99 €, su Amazon ottiene una percentuale del 30% contro quella standard del 70%. Il 30% di 0.99 € è pari a circa 30 centesimi a copia, mentre il 70% di 2.99 € equivale a circa 2.10 € a copia. Per pareggiare i conti dovrei vendere sette volte di più.
Ma il discorso del gratis, da dove esce fuori? Perché “Ex Tenebris” e “Ingresso nell’Ombra” vengono distribuiti gratuitamente? Non è una contraddizione? La risposta è no. Quando io invito un autore ad attribuire un valore alle sue opere, esso può essere un valore economico o di altro tipo. Nel caso dei romanzi che distribuisco gratuitamente, si tratta di un valore commerciale o di marketing. Mi spiego meglio: per farmi conoscere da un lettore che non ha mai sentito parlare di me, dovrei fare enormi e costosissime campagne pubblicitarie, senza alcuna certezza sui possibili ritorni. Oppure dire ai lettori: “ehi, prendetevi una copia di un mio romanzo. È gratis: se non vi piace non avete perso nulla, se vi piace avrete letto un romanzo gratuitamente e, se vi va, potete sempre comprare i successivi”.
Ovviamente - è quasi inutile specificarlo - anche se si tratta di un omaggio, si deve offrire qualcosa che abbia un valore. La scrittura deve essere di buona qualità, la storia intrigante, la copertina professionale e il tutto deve essere accuratamente editato. Se ci si espone con materiale scadente, si rischia un boomerang in termini di recensioni negative, che azzopperà qualsiasi tentativo successivo di vendita. Se invece si colpisce il lettore con una storia di buona qualità, presentata ed editata professionalmente, si sarà ottenuto il risultato di farsi conoscere da un’altra persona, che potrebbe acquistare uno o più romanzi, ma anche parlare di voi con gli amici, e quindi farvi pubblicità gratuita. Dunque: mai considerare le copie gratuite come una possibile perdita (pochi, pochissimi le avrebbero comprate, anche se le aveste vendute al prezzo più basso possibile), ma consideratele come volantini o biglietti da visita. Più ce ne sono in giro e più è facile che la vostra notorietà aumenti. Personalmente sono felice quando vedo ogni giorno le copie scaricate gratuitamente, perché misurano l’interesse che c’è nelle mie opere.

GIVEAWAY

Partecipa al giveaway (segui le istruzioni per accumulare più punti e aumentare le tue probabilità di vincere il libro autografato)

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