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martedì 28 marzo 2017

ASIAN STYLE #15: RECENSIONE KUROSAKI KUN NO IINARI NI NANTE NARANAI


Rubrica ideata da questo blog (se prendete citate)  in cui verranno presentati e recensiti manga, anime, live action e drama che attirano particolarmente la nostra attenzione!

Titolo originale: Kurosaki kun no Iinari ni Nante Naranai
Titolo inglese: The Black Devil and the White Prince
Genere: Commedia Scolastico Sentimentale
Trama:
Yuu è una ragazza semplice che ha trovato la determinazione di cambiare non appena entrata al liceo. Ha avuto subito un colpo di fulmine per il bel Shirakawa soprannominato "Principe Bianco", ma allo stesso tempo sembra provare interesse per il sadico Kurosaki soprannominato "Diavolo Nero".
Prequel di 2 episodi usciti nel 2015.
Film uscito nel 2016.



Il drama segue le vicende della studentessa Yuu alle prese con la nuova vita dopo che i genitori su sono trasferiti a Shangai per lavoro.
Qui si ritroverà immediatamente alle prese con l'arroganza e prepotenza di Kurosaki che fa di lei la sua schiava personale non prima di averle rubato un bacio per avergli tagliato una ciocca di capelli.
E già qui parte la ship fra i due. Ovviamente però in soccorso di Yuu arriverà l'amico d'infanzia di Kuro, Shirakawa.
I due ragazzi sono l'uno l'opposto dell'altro: Kuro è un vero demone (più volte nel drama viene chiamato "akura" che in giapponese vuol dire appunto demone) mentre Shirakawa viene visto da Yuu come un principe, l'angelo sceso in terra per alleviare tutte le pene inflitte da Kuro a Yuu.
La ragazza però ha dei progetti ben diversi, progetti di crescita sia interiore sia esteriore. Nella precedente scuola Yuu era vittima di bullismo della peggior specie e ciò l'ha spinta a cambiare non solo il suo aspetto estetico ma anche il suo carattere. Ha fatto anche una lista per diventare una persona totalmente diversa.
Due punti fondamentali sono: fare nuove amicizie e trovare un fidanzato.
Nell'arco del live action Yuu riesce a depennare dalla sua lista quasi tutto: ovviamente l'ultima voce rimasta è trovare un ragazzo.
Inutile dire che il fulcro di questo drama è il triangolo amoroso Yuu-Kuro-Shirakawa.
Tutto protenderebbe verso l'angelo Shirakawa, così perfetto anche se pieno di sofferenza interiore è legato a Kuro tanto da considerarlo come un fratello, eppure non ho potuto fare a meno di notare la chimica tra Yuu e Kuro.
Anche senza volerlo i due si cercano e non possono fare a meno l'uno dell'altra.
Kuro, il demone, mi diverte per le sue uscite eppure anche i demoni hanno un cuore, un cuore che non vede l'ora di essere amato dalla persona giusta, una persona che con il suo essere goffa, lunatica, solare e allo stesso tempo timida riesca a tenere testa all'oscuro demone.
Non posso far altro che promuovere questo drama e, dal momento che è tratto da un manga, non vedo l'ora di poterlo avere fra le mani.

VOTO
9/10

domenica 12 marzo 2017

RECENSIONE IN ANTEPRIMA Hai conquistato ogni parte di me di Alessandra Paoloni

HAI CONQUISTATO OGNI PARTE DI ME
Alessandra Paoloni
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 2,99€
Data di pubblicazione: 14/03/2017
Sinossi:
Nicoletta Catullo lavora come giornalista per un un noto settimanale italiano. Ha ambizioni letterarie e un libro nel cassetto che non ha mai avuto il coraggio di far leggere a nessuno. La sua vita cambia totalmente quando il suo direttore le commissiona un articolo molto particolare: intervistare il cast di una nuova fiction italiana sui Borgia. Nicoletta ha modo non solo di conoscere personaggi già famosi ma anche Luke Grady, un giovane attore che si sta facendo ammirare nel panorama cinematografico italiano. Al termine delle interviste per il suo articolo, la ragazza si ritrova però a firmare, senza saperlo, un documento che la legherà per i mesi a venire a Luke Grady: l'accordo "segreto" che siglerà la "costringerà" a vestire i panni della “finta fidanzata” dell'attore, fino al termine delle riprese della fiction...




La vita di Nicoletta è pressoché ordinaria, giornalista di talento scrive per l'importante rivista Ab Urbe Condita. Questa volta però le è stato affidato un incarico speciale: dovrà intervistare il cast della nuova serie dedicata ai Borgia. Nicola si troverà a intervistare sia attori che hanno segnato la storia della TV sia l'astro nascente nonché figo della madonna Luke Grady.
Dal canto suo Luke si è sempre trovato davanti donne bellissime che, a un suo schiocco di dita, si gettano ai suoi piedi, o meglio nel suo letto. Nicoletta però è diversa, lei non cede al suo fascino e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Ecco perché viene scelta dall'astro nascente dello spettacolo per interpretare niente di meno che la sua finta fidanzata. Questa non è altro che una mossa di marketing ideata dal suo agente per ingraziarsi non solo le ragazzine attratte dal suo fascino da bello e dannato ma donne di tutte le età.
La domanda però è una sola: dove finisce la finzione e comincia la realtà?
Ben presto Nicoletta e Luke si troveranno di fronte a questo interrogativo, il loro rapporto avrà alti e bassi.
Come tutte le favole in cui il bel principe si innamora di Cenerentola, potrà avere questo romanzo il lieto fine? Lo dovrete leggere per scoprirlo.
Ho letteralmente amato il personaggio di Nicoletta, così diverso dai soliti canoni proposti nelle odierne letture di genere. Sa il fatto suo, sa cosa vuole ed è disposta a tutto pur di ottenerlo. Non si è lasciata intimidire dal mondo dello spettacolo in cui bazzicano soprattutto serpenti anzi, è riuscita a districarsi egregiamente da tutti gli ostacoli che le venivano posti davanti.
Luke... cosa si può dire di lui se non che è molto di più di quello che vuole farci vedere o che i giornali mostrano. Con Nicoletta ha trovato il modo perfetto di esprimersi, può essere finalmente se stesso senza essere giudicato.
Con Nicoletta può dire finalmente di aver trovato l'amore.
Ed è quello che tutte noi sogniamo alla fine, no?
Trovare un amore che ti stravolge, un rapporto in cui puoi essere te stesso, senza alcuna maschera.
Avevo già ringraziato Alessandra Paoloni per il romanzo Le infinite probabilità dell'amore.
Risulterei banale a ringraziarla ancora per l'amore, quindi per questo romanzo voglio dirle GRAZIE per la speranza. 
La speranza nel lieto fine che tutte noi donne ci meritiamo.